Contenuto sponsorizzato

Anno nuovo, fake news vecchia. Ripresa in Trentino una bufala di oltre un anno fa perché la guerra tra poveri va sempre alimentata

Il solito sito anche nel 2019 non si smentisce e pubblica la 'notizia' dal titolo ''50 italiani chiedono asilo in Chiesa. La Caritas: 'Aiutiamo solo gli immigrati''. Abbiamo sentito la Caritas di Catania: ''Notizia falsa di fine 2017 e già smentita all'epoca. Per capirlo non ci voleva niente: si parla del sindaco Bianco che non più in carica dall'anno scorso'' 

Di Luca Pianesi - 04 gennaio 2019 - 13:18

TRENTO. Anno nuovo fake news vecchia, addirittura risalente al 2017, già smentita all'epoca ma nonostante tutto ripresa con tanto di sindaco vecchio citato nello pseudo articolo. Una bufala di quelle puzzolenti che sanno di marcio, come al solito creata (senza nessunissima arte) per attaccare i migranti e fomentare una triste guerra tra poveri. Ma la Voce del Trentino resta tristemente famosa per certi comportamenti e ieri è riuscita a superarsi riportando la ''notizia'' dal titolo: ''50 italiani chiedono asilo in Chiesa. La Caritas: 'Aiutiamo solo gli immigrati'''.

 

I ''fatti'' si riferirebbero a Catania (quindi con la voce del Trentino non si sa cosa centrino ma tutto fa brodo se c'è da strappare condivisioni e like a cittadini arrabbiati e inconsapevoli che vengono quotidianamente utilizzati, in questo modo, per diffondere balle e odio sulla rete) e sarebbero successi sei giorni fa per il sito trentino. ''Da cinque giorni una quarantina di persone, adulti e bambini, italiani, vivono sul sagrato del Duomo di Catania'' scrivono per contestualizzare la notizia e citano come fonte Affari Italiani. 

 

Poi immediatamente la chicca clamorosa: ''Persone - proseguono - che sono lì per chiedere a gran voce «che vengano mantenute le promesse che il sindaco Bianco, PD, ci ha fatto ormai quattro anni e mezzo fa». ''Veramente non capiamo come si possano scrivere certe cose - spiega a ilDolomiti Rosario Battiato addetto stampa della Caritas Diocesana Catania - perché è una falsità venuta fuori oltre un anno fa e già smentita in lungo e il largo (QUI IL FOCUS DI BUFALE.NET) . Addirittura Bianco non è più sindaco dall'anno scorso. Quindi sarebbe bastata anche solo una minuscola verifica per capire che quella notizia non aveva alcun senso''.

 

Ed è divertente (se non vi viene da piangere) il riferimento al solito ''Pd'' che da giugno scorso non è più nemmeno al governo visto che al posto di Bianco è stato eletto Salvo Polgliese di Forza Italia. Insomma tutto falso. ''Abbiamo già chiesto ad Affari Italiani di rimuovere la notizia - comunica Battiato - e ci auguriamo lo faccia anche la testata trentina che l'ha incredibilmente ripresa e ci riserveremo di adire le vie legali nei loro confronti''. Affari Italiani ha immediatamente rimosso la notizia, La Voce del Trentino, ancora no e questa è un estratto di reazioni scatenate dalla fake perché alla fine questo è l'obiettivo.

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 agosto 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

19 agosto - 14:25

L'avventura con la loro società è iniziata circa tre anni fa. I due giovani della Vallagarina, Mattia Cristoforetti e Giovanni Tava, hanno macinato moltissimi successi ed  hanno deciso di utilizzare il loro lavoro anche per aiutare i bambini. Per questo è iniziata la collaborazione con la fondazione Tog per la cura e la riabilitazione dei bambini con gravi patologie neurologiche

19 agosto - 16:01

Gettatosi da una falesia alta 10 metri a Torre dell'Orso, nel leccese, un giovane trentino si è lesionato la zona cervicale. Trasportato immediatamente all'ospedale Vito Fazzi di Lecce, si attende di capire che danni possa aver riportato. Cauti i medici 

19 agosto - 06:01

Pubblichiamo in esclusiva dei dati molto significativi sul reale andamento della struttura della Val di Fiemme che smentiscono molto di quanto sentito sino ad oggi. Nel punto nascite si è eseguito nel 25% dei casi il taglio cesareo quando non ci sono emergenze e per  l'Organizzazione Mondiale della Sanità un tasso superiore al 15% è indicativo di ''un uso inappropriato della procedura'' motivato da ''carenze organizzative, medicina difensiva, (...) scarso supporto alla donna da parte del personale sanitario nel percorso di accompagnamento alla nascita''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato