Arriva il Dampyr made in Trentino. In edicola il fumetto ''Bonelli'' disegnato da Simone Delladio
Esce domani in edicola ''Pirati'' disegnato dal 38enne di Pergine per la più importante casa editrice di fumetti italiana

TRENTO. Si chiama ''Pirati'' ed è l'albo numero 227 di Dampyr fumetto ''dark'' della famiglia Bonelli. Arriverà nelle edicole il 5 febbraio e porterà la firma di Simone Delladio, 38enne disegnatore di Pergine al suo primo fumettone bonelliano. Un successo incredibile per un ragazzo cresciuto a pane e Dylan Dog con la passione per il disegno e soprattutto con quello realista che esercita in ogni occasione. Da ragazzino quando gli chiedevano ''cosa vuoi fare da grande'' rispondeva ''Capitan Harlock" o "Spiderman" e poi alla fine virava su un più semplice (si fa per dire) ''il fumettista".
E fumettista lo è diventato per davvero, alla grande. Prima è andato via dal Trentino per studiare, formarsi, affinare tecnica e conoscenze. Ha fatto 3 anni di Scuola del Fumetto a Milano di disegno realistico, altri 3 anni di illustrazione e 2 anni di sceneggiatura. Ha, quindi, lavorato con varie realtà da Renoir Comics a Gruner und Jahr/Mondadori, da Star Comics a Edizioni Inkiostro e Midian Comics fino al grande salto con i Bonelli e Dampyr. Un lungo e articolato lavoro realizzato con il soggetto e la sceneggiatura di Giulio Antonio Gualtieri dal titolo, appunto, ''Pirati''.
Di cosa parlerà? Sul sito ufficiale Bonelli si legge questo ''Molti anni fa, all’epoca d’oro della pirateria, il Maestro della Notte Akhar Nun condannò una ciurma di pirati a un’eternità di buio e sofferenza, in un vascello sommerso nelle profondità … Cercando i responsabili di morti misteriose tra gli uomini di mare delle Antille, Harlan e soci s’imbattono non solo nei vendicativi non-morti, ma anche nell’equipaggio segreto del loro nemico Akhar Nun…''. Non resta che andare in edicola e affidarsi a Dampyr personaggio nato nel 2000, che ha il volto di Ralph Fiennes e di mestiere fa il cacciatore di supervampiri tra thriller, giallo e horror. Intanto gustatevi l'intervista a Simone (QUI ARTICOLO) in attesa di andare in edicola.


















