Contenuto sponsorizzato

I migliori chef propongono cene gourmet in alta quota dopo i concerti al teatro Ice-igloo

Una volta al mese, al termine dei concerti nel teatro-igloo dell'Ice Music Festival, alcuni grandi chef presenteranno i propri menu degustazione nel vicino Rifugio Passo Paradiso a 2.585 metri. Un modo originale per rendere ancora più esclusiva la propria esperienza sul ghiacciaio Presena

Pubblicato il - 30 December 2019 - 16:44

PASSO TONALE. I menù degustazione sono ormai tra gli strumenti più apprezzati dal pubblico che vuole entrare nella mente e nel mondo gastronomico di un grande chef. Ma difficilmente queste cene top class possono essere apprezzate in un rifugio alpino. Da quest'anno però sarà possibile provare un'esperienza diversa: cenare in alta quota (2.585 metri, per la precisione), dopo aver assistito a uno dei concerti che caratterizzano la seconda edizione dell'Ice Music Festival, la kermesse musicale ospitata in un teatro-igloo da 300 posti realizzato sul ghiacciaio Presena.

 

Gli appuntamenti in calendario - denominati “Stelle sotto zero” - sono uno per ciascuno dei mesi invernali, nel rifugio Passo Paradiso, all'arrivo dell'omonima cabinovia che parte dal Passo Tonale, a pochi passi dall'Eq Ice Dome che ospiterà i concerti. "L'Ice Music Festival è un appuntamento che non ha eguali in Europa e sta caratterizzando il nostro comprensorio sciistico", spiega Michele Bertolini, consigliere delegato del Consorzio Pontedilegno-Tonale che organizza il festival insieme a Apt Val di Sole e Trentino Marketing.

 

"Quest'anno - aggiunge Bertolini - abbiamo voluto inserire anche questa iniziativa perché siamo certi che rappresenterà un'occasione in più per godere delle eccellenze del territorio, per di più gustandole in modo originale, con il panorama notturno del Ghiacciaio Presena, con la sua vista su Adamello e sul gruppo Ortles Cevedale".

 

Il primo degli appuntamenti è in programma per sabato 18 gennaio. Ai fornelli Romeo Landi, chef del Ristorante “Beccaccino” (Sorico, lago di Como) con l’amico chef Alfio Colombo e Michele Zanella, chef del Ristorante “Alla Vecchia Macina” di Pellizzano. Venerdì 28 febbraio sarà la volta di Bernard Fournier, chef con una stella Michelin del RistoranteDa Candida” (Campione d'Italia).

 

Si chiuderà sabato 21 marzo: in cucina tornerà lo chef Michele Zanella, affiancato per l'occasione da Marco Bezzi, chef del Ristorante San Marco di Ponte di Legno. Tutte le cene saranno proposte al prezzo di 70 euro a persona, incluso l'abbinamento con i vini delle Cantine Ferrari. I piatti proposti rappresenteranno un connubio tra le materie prime tipiche del territorio solandro e camuno (cervo, trota di fiume, mele) e il meglio degli ingredienti delle altre regioni italiane (Qui info). 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
24 ottobre - 21:23
Un confronto per capire come rendere il territorio più attrattivo dal punto di vista turistico ma anche lavorativo. Gianni Battaiola (presidente [...]
Cronaca
25 ottobre - 12:20
E' successo questa mattina, 25 ottobre, nel territorio comunale di Valle Aurina in Alto Adige: un'auto è finita fuori strada cadendo nel torrente [...]
Ambiente
25 ottobre - 10:06
I sub volontari si sono presentati dalle città di Brescia, Bergamo, Trento, Merano, Mantova e Milano, l’obiettivo? Ripulire le acque del lago di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato