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In palio un'entrata gratis al Muse, oggi a Povo quiz con gli smartphone sulla "Smart City"

Oggi alle 17.30 incontro a Povo nella sala video circoscrizionale. L'assessore Chiara Maule "I servizi ci sono ma vanno conosciuti"

Di Guido Sassudelli e Pier Paolo Bonini (Liceo Prati) - 21 giugno 2019 - 13:21

TRENTO. Conoscere i tantissimi servizi tecnologici messi in campo a Trento e allo stesso tempo divertirsi. Questo l'obiettivo dell'appuntamento fissato per questo pomeriggio a Povo nella sala video circoscrizionale dalle 17.30 alle 19. L'attività rientra negli Smart City Labs, ovvero i momenti per far conoscere e comprendere il Trento smart city. 

 

Nel corso degli anni la nostra città ha continuato a essere sempre più “intelligente”, tanto da essere l’unica città europea selezionata tra le sette migliori smart city al mondo. Quando il progetto “Smart City” è iniziato 5 anni fa, nel 2014, l’obiettivo era quello di migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e alle imprese tramite la tecnologia, che è quindi il mezzo, non il fine.

 

L’iniziativa è stata pensata come un valore aggiunto della città, che però non doveva stravolgerne la storia e la dimensione, ma anzi venire incontro ai bisogni dei cittadini in continuità con le sue origini, il suo passato e le sue peculiarità, utilizzando la tecnologia in tutte le sue forme ma rendendola allo stesso tempo più trasparente possibile.

 

Ad oggi sono stati fatti due incontri a Trento, uno nel settembre 2016 e uno nell’aprile 2018. Il prossimo è stato fissato per settembre 2019 dal 16 al 22. In mezzo a questi momenti, svolti in piazza Duomo, a contatto diretto con la gente, i partner (comune, università, Fondazione Bruno Kessler, consorzio dei comuni, Muse e provincia) hanno pensato di realizzare degli incontri non solo nella città ma anche fuori.

 

Questi incontri, gli Smart City Labs, sono ideati per permettere ai cittadini di interfacciarsi più facilmente con queste nuove modalità. “Vogliamo far passare il messaggio – spiega Chiara Maule, assessore con delega per le materie della partecipazione e innovazione – che la smart city serve tra le altre cose per decentrare i servizi cosicché ne possano usufruire anche i cittadini che non abitano a Trento centro ma distanti. Così abbiamo deciso di organizzare degli incontri nelle varie circoscrizioni per far capire questa idea: portare alla gente di diversi territori il servizio”.

 

Per portare avanti questa iniziativa oggi, come già detto, ci sarà un ritrovo a Povo nella sala video circoscrizionale dalle 17.30 alle 19. “Organizzeremo un gioco – continua l’assessore – semplice e accattivante alla portata di tutti: basterà avere uno smartphone su cui bisognerà scaricare un’applicazione, che servirà per rispondere alle domande a risposta multipla proiettate, incentrate sui servizi che il comune ha messo a disposizione. Per il primo posto è in palio un’entrata gratis al Muse, per gli altri alcuni gadget. La serata si concluderà con un rinfresco”.

 

“L’obiettivo – conclude Chiara Maule – è quello di far capire che i servizi innovativi ci sono e vanno conosciuti e che sono tutti alla portata di un clic”.

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