Oltre l’ostacolo, una serata-evento a Rovereto con la campionessa paralimpica Martina Caironi e lo storico capitano del volley azzurro Franco Bertoli
L'appuntamento è per mercoledì 3 aprile alle 20.30 alla sede di Trentino Sviluppo a Rovereto in un’emozionante serata evento che avrà per protagonista proprio la campionessa lombarda oro sui 100 metri piani ai giochi di Londra 2012 e argento nel salto in lungo a Rio 2016. Un'iniziativa gratuita, previa iscrizione (Qui info)

ROVERETO. Superare gli ostacoli che la vita ci mette davanti? È questione di coraggio e – per chi come l’atleta paralimpica Martina Caironi ha perso un arto a causa di un incidente – anche di tecnologia.
Le parole chiave sono anche innovazione industriale, sensoristica e sviluppo dei cosiddetti materiali intelligenti. Negli ultimi anni è infatti cresciuto in maniera significativa il numero di persone disabili che possono cimentarsi nelle diverse discipline sportive, dal nuoto alla corsa, passando per lo sci, il ciclismo e l’equitazione.
Ma qual è la chiave per trovare il record dentro di noi e ripartire dopo un incidente, un infortunio o una sconfitta? Se ne parlerà mercoledì 3 aprile alle 20.30 alla sede di Trentino Sviluppo a Rovereto in un’emozionante serata evento che avrà per protagonista proprio la campionessa lombarda, classe 1989, che – dopo aver perso la gamba sinistra in un incidente in moto nel 2007 – ha conquistato l’oro sui 100 metri piani ai giochi di Londra 2012 e l’argento nel salto in lungo a Rio 2016.
Dialogheranno con lei lo storico capitano degli Azzurri del volley Franco Bertoli, oggi dirigente sportivo e mental coach, e il cronista sportivo della Rai Franco Bragagna.
L’appuntamento – organizzato da Trentino Sviluppo e Fondazione Fontana Onlus con il patrocinio di Coni Comitato provinciale Trento e Comune di Rovereto – è gratuito, previa iscrizione (Qui info).

















