Contenuto sponsorizzato

Qualità della vita, Milano dove si vive meglio. Bolzano e Trento sul podio

Il capoluogo trentino chiude l'indagine in terza posizione e primeggia per "Ambiente e servizi" in particolare alla voce "Spesa sociale degli enti locali (per minori, disabili e anziani)". L'Alto Adige brilla invece in "Demografia e società", quindi terza posizione in "Ambiente e servizi" e "Affari e lavoro", mentre Belluno è quarta per "Giustizia e sicurezza" e chiude in cinquantunesima posizione a livello generale

Di Luca Andreazza - 16 December 2019 - 09:27

TRENTO. E' Milano la regina per qualità della vita, ultima Caltanissetta. Trento sul podio alle spalle di Bolzano, mentre Belluno si posiziona in cinquantunesima piazza. Questo nel report per il 2019 pubblicato da Il Sole 24 Ore e che tiene conto di sei maxi aree tra "Ricchezza e consumi", "Ambiente e servizi" e "Giustizia e sicurezza", "Affari e lavoro", "Demografia e società" e "Cultura e tempo libero".

 

Il capoluogo lombardo si conferma in testa alla classifica della Qualità della vita del Sole 24 Ore 2019 in un'edizione extra large con 90 indicatori per celebrare il trentesimo anniversario dell’indagine che fotografa il benessere nelle province italiane. Milano si colloca in vetta per diversi fattori, quali l'andamento controcorrente dal punto di vista demografico (i residenti aumentano in modo costante dal 2012), stile di vita sempre più verde e sempre più smart (la città è prima nell’ICityRank, l’indice di ForumPa che valuta le città intelligenti), senza dimenticare l’offerta culturale particolarmente ricca, i piani  di sviluppo della periferia e la locomotiva imprenditoriale che in città genera lavoro e ricchezza. Unico tallone d'Achille è la sicurezza, complice l’alto numero di reati denunciati.

 

Subito dietro? Bolzano e Trento. Il capoluogo trentino chiude l'indagine in terza posizione e primeggia per "Ambiente e servizi" in particolare alla voce "Spesa sociale degli enti locali (per minori, disabili e anziani)" con una spesa pro capite di 275,2 euro, quindi si colloca a ridosso della top 10 in "Affari e lavoro" (undicesima piazza a livello generale, terzo posto nel "trend dell'imprenditorialità giovanile" e seconda posizione per "Start up innovative"), in "Cultura e tempo libero" (quattordicesimo posto che scaturisce dal primato in "Indice di sportività" e "Penetrazione della banda ultralarga", quindi terza posizione per "Indice sport e natura").

 

Quindicesima posizione per "Ricchezza e consumi": un risultato frutto di piazzamenti costanti tra il secondo posto per "Spesa delle famiglie per il consumo di beni durevoli" e i buoni piazzamenti in "Valore aggiunto per abitante", "Depositi bancari pro capite", "Prezzo medio di vendita della case" a 2.950 euro al metro quadro (per appartamenti nuovi di 100 mq in zona semicentrale), "Assorbimento del settore residenziale", "Protesti pro capite" e "Rischio dei finanziamenti". Ventesima piazza in "Demografia e società" e quarantaduesimo in "Giustizia e sicurezza", qui il Trentino si posiziona al sesto posto per furti di autovetture, ma anche al decimo posto per estorsioni e ventiduesima posizione per incendi, trentaseiesimo posto per incidenti stradali.

 

L'Alto Adige brilla invece in "Demografia e società", quindi terza posizione in "Ambiente e servizi" e "Affari e lavoro", mentre Belluno è quarta per "Giustizia e sicurezza", mentre si colloca in venticinquesima piazza per "Ricchezza e consumi", intorno al quarantesimo posto per "Ambiente e servizi" e "Affari e lavoro". 

 

Nella top ten delle città più vivibili si trovano poi Trieste e Treviso, rispettivamente in quinta e ottava piazza, Monza e Brianza scala 17 posizioni fino al sesto posto, mentre Verona è settima. Chiudono Venezia e Parma. Se Milano domina, le altre grandi città? Roma è diciottesima, Firenze quindicesima, Torino trentacinquesima e Napoli ottantunesima. 

 

L'indagine fotografa, poi, il solito divario tra Nord e Sud. La coda della classifica è praticamente tutta per il Mezzogiorno tra Enna, Foggia, Crotone e Caltanissetta, quest'ultima chiude la classifica per la quarta volta nella storia.

 

 

Un divario che emerge soprattutto se si analizzano le performance su base regionale: Trentino Alto Adige, Valle d'Aosta e Friuli Venezia Giulia sono sul podio, seguite dal Veneto, presente nella top 10 con tre province, quindi bene Emilia Romagna e Lombardia, chiudono invece la classifica Sicilia e Calabria (Qui indagine completa de Il Sole 24 Ore).

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 January - 10:59

Numeri del contagio in aumento in Alto Adige, dove nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono 175, a fronte di un indice contagi/tamponi salito all'8,64%. Due i decessi, che portano il bilancio da inizio pandemia a 811, 517 solamente da settembre. Crescono ricoveri e terapie intensive

18 January - 11:21

Si è verificata una collisione tra due vetture. I conducenti trasportati in ospedale. In azione la macchina dei soccorsi 

18 January - 09:06

Nuovo lockdown fino al 7 febbraio. A partire dal 25 gennaio verrà imposto l'uso di mascherine Ffp2 nei negozi e sui mezzi pubblici, mentre il distanziamento fisico è aumentato a 2 metri. Kurz: "Non bisogna seguire l'esempio dell'Alto Adige. Non vale la pena riaprire solo per richiudere dopo dieci giorni in una situazione ancora peggiore"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato