Rivoluzione passaporti: a Trento, Riva e Rovereto non serve più l'appuntamento per richiederli
La procedura sperimentale introdotta dal 25 febbraio. Iniziativa valida solo per i residenti nei tre comuni. Sportello itinerante a Pinzolo, Moena, Tonadico e Malè

TRENTO. Novità in arrivo per chi deve chiedere un passaporto nei comuni di Trento, Rovereto e Riva del Garda. Ora sarà possibile accedere allo sportello anche senza appuntamento.
La nuova procedura entrerà in vigore da lunedì 25 febbraio: da fine mese, dunque, i residenti del comune di Trento potranno accedere agli sportelli passaporto della questura di viale Verona anche senza appuntamento preso tramite il servizio "agenda online".
Accadrà dalla stessa data anche a Riva e a Rovereto: i residenti nei comuni potranno accedere agli sportelli del commissariato di pubblica sicurezza della città dove risiedono senza appuntamento.
Il servizio sarà attivato in via sperimentale nei tre comuni. L'accesso agli sportelli della questura di Trento e dei commissariati di Riva e Rovereto potrà avvenire dal lunedì al venerdì negli orari di apertura al pubblico. I richiedenti dovranno consegnare il modulo di richiesta del passaporto e la documentazione prevista per il rilascio del documento.
L'accesso al pubblico agli sportelli verrà regolato secondo l'ordine di arrivo delle persone.
Rimarrà invece obbligatoria la presentazione su appuntamento per coloro che risiedono, dimorano o sono domiciliati negli altri comuni della provincia di Trento. La prenotazione dovrà avvenire online con il servizio "agenda online" (qui l'indirizzo), scegliendo la data, la fascia oraria e il luogo dove presentare la domanda tra quelli disponibili.
Per chi vive nei comuni più lontani da Trento continua poi l'iniziativa dello sportello itinerante, attivo a Pinzolo, Moena, Tonadico, Malè. In questi comuni si possono richiedere i passaporti senza andare fino a Trento.
I casi di urgenza, fanno sapere gli addetti, dovranno come al solito essere adeguatamente documentati e verranno istruiti con procedura separata da quella ordinaria.
È infine attivo il servizio "passaporto a domicilio", che permette di farsi recapitare il documento a casa pagando 8,20 euro in contrassegno al momento della consegna al portalettere.












