Contenuto sponsorizzato
| 23 mar 2019 | 13:41

Tre serate al Muse aperte al pubblico per delineare il futuro del Bondone e parlare del grande impianto tra sviluppo, benessere e turismo

Non mancano le riflessioni degli architetti e degli urbanisti. Se per realizzare il grande impianto si ipotizzano almeno 5 anni, si ragiona su quanto è opportuno fare e modificare, quali ripristini e riletture dell’edificato meritano di essere presi in considerazione per preparare la montagna a diventare una meta necessariamente diversa da quella attuale

Tre serate al Muse aperte al pubblico per delineare il futuro del Bondone e parlare del grande impianto tra sviluppo
Foto archivio Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi (A. Russolo)

TRENTO. Tre serate di informazione e di riflessione dedicate alla cittadinanza sul tema dell'impianto di collegamento veloce tra la città di Trento e il Monte Bondone. Gli appuntamenti in calendario per aprire il dibattito sono fissati per tre giovedì, 28 marzo, 18 aprile e 16 maggio, quando Muse e Comune lasciano spazio al confronto, ma anche alla presentazione di studi, testimonianze dirette e approfondimenti dal punto di vista naturalistico e architettonico. 

 

Un ragionamento tra prospettive di sviluppo e il matserplan elaborato dal team di Alessandro Olivieri, quindi la montagna, i nuovi turismi e le relazioni con la città, senza dimenticare le riflessioni sull'urbanistica e la fruizioni dei territori montani. Tre incontri a ingresso libero alla sala conferenza del Muse per delineare il futuro del Bondone. 

 

Nel corso di questi appuntamenti vengono presentati gli studi appositamente realizzati sulle aspettative di sviluppo dell'alpe di Trento, le prospettive e le attese anche in termini di vivibilità e turismo. Spazio alle testimonianze di altre città che hanno scommesso sui grandi impianti, opere di collegamento tra centro e montagna, come Innsbruck, Aosta e l'Alpe di Siusi.

 

In queste presentazioni ci si aspetta di comprendere in quale modo gli impianti sono diventati dei landmark e parte di quegli elementi che contribuiscono alla buona qualità della vita urbana. Negli ultimi anni non sono mancate visite, più o meno ufficiali, di delegazioni comunali a Innsbruck, proprio per studiare da vicino l'opera che collega la città alla Nordkette

 

In questo contesto, si parla anche di salute per dimostrare quanto uno stile di vita che preveda una buona attività fisica - non necessariamente intensa e limitata allo sci - si traduca in maggiore benessere e qualità della vita. Un modo di ragionare, questo, che mette in collegamento la raggiungibilità di luoghi salubri con la salute stessa.

 

Infine non mancano le riflessioni degli architetti e degli urbanisti. Se per realizzare il grande impianto si ipotizzano almeno 5 anni, si ragiona su quanto è opportuno fare e modificare, quali ripristini e riletture dell’edificato meritano di essere presi in considerazione per preparare la montagna a diventare una meta necessariamente diversa da quella attuale. Quali le iniziative per “alpinizzare” - e quindi meglio conservare - le porzioni più naturali e dove permettere, invece, l’ampliamento degli spazi di frequentazione.

 

Programma: 

28 marzo ore 20.30. Il Monte Bondone e le sue prospettive di sviluppo

Serata di inquadramento dove si presenta lo studio partecipativo del masterplan del Monte Bondone, promosso dal Comune di Trento, con intervento del responsabile della ricerca Alessandro Oliveri. Dalla grande e corposa ricerca saranno estratti i temi che affrontano premesse e conseguenze della realizzazione dell’impianto. Il secondo intervento sarà di Guido Vianello dell’Azienda per il turismo Innsbruck Tourismus. A lui la parola per raccontare come è cambiato il rapporto e la fruizione della città tirolese con la sua alpe, in seguito all’ammodernamento di uno storico impianto funiviario. 

 

18 aprile 20:30. La montagna, i nuovi turismi e le relazioni con le città

 

La serata presenta la ricerca del professore Umberto Martini dell’Università di Trento che - per conto di Trento Funivie - ha svolto un’accurata indagine sul potenziale turistico del Monte Bondone, in rapporto alle recenti tendenze del settore. Tra le riflessioni emergerà il rapporto con la città di Trento e le sue modificazioni, anche in senso turistico. Le testimonianze sulle città che hanno già un rapporto diretto con la loro montagna sarà arricchito dalla testimonianza della città di Aosta, presentata dal Giuliano Zoppo, dirigente impianti della Regione Valle d’Aosta e da Helmut Sartori direttore di Funivia Siusi – Alpe di Siusi. Il tema della salute in rapporto allo stile di vita e delle opportunità che da questo punto di vista l’impianto potrebbe offrire, saranno illustrate dal Azelio de Santa

 

16 maggio ore 20:30. Il Bondone come lo vorrei

Serata dedicata alle testimonianze di una selezione di architetti che, a livello locale, hanno sviluppato riflessioni sull’urbanistica e la fruizione dei territori montani. Si discuterà dello stato attuale della situazione paesistica del Monte Bondone in rapporto alle strutture in edificato e in viabilità, delle possibili trasformazioni per migliorarne il paesaggio, la vivibilità e la fruizione. La serata, introdotta da Susanna Serafini, presidente dell’Ordine degli architetti di Trento, sarà coordinata da Alessandro Franceschini con la presenza di Emanuela Schir, Alberto Winterle e del professore Bruno Zanon, componente del Comitato Scientifico di Tsm-Step - Scuola per il governo del territorio e del paesaggio.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 20:02
Dall'azzardo del padre che lasciò il lavoro in fabbrica per aprire una piccola bottega di 'fai da te' alla scelta dopo gli studi di [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato