Contenuto sponsorizzato

Nel futuro turistico di Brentonico mobilità dolce e sinergie col Garda. Spunta il vecchio pallino del grande impianto per collegare Brentonico e Malcesine

A Brentonico è stato istituito il "Tavolo del turismo" per legare gli sforzi alla cultura locale, intesa come spirito identitario, capace di valorizzare le note caratteristiche e uniche dell’Altopiano e tracciare le soluzioni per superare la crisi causata da Covid

Di Luca Andreazza - 07 marzo 2021 - 18:59

TRENTO. Nell'ultima riunione promossa con gli operatori economici dell'Altopiano di Brentonico, è stato presentato il lavoro svolto dal "Tavolo del turismo" assieme alle proposte operative per la prossima stagione. Il tavolo raggruppa responsabili amministrativi e operatori turistici della località e viene coordinato dalla consigliera comunale Marina Togni.

 

Nel corso dell'incontro è stato l'assessore al turismo, Nicola Zoller, a puntare l'attenzione sull'analisi della situazione attuale e sulle linee di sviluppo futuro: nel breve termine con eventi e iniziative proposte dal Tavolo, nel medio con l'attivazione di sinergie col Veneto e il Garda. Nella sua relazione, l’assessore ha sottolineato la necessità di legare gli sforzi alla cultura locale, intesa come spirito identitario, capace di valorizzare le note caratteristiche e uniche dell’Altopiano.

 

Al momento Brentonico si caratterizza come destinazione montana comodamente accessibile e godibile da un target trasversale, dalle famiglie alla terza età, passando per gli sportivi. L’estate con trekking, escursioni e mountain bike accompagnate dai prodotti locali e l’inverno con gli sport invernali. Poco sfruttate risultano le attività rivolte ai più avventurosi “esperti outdoor” e molto resta da fare per i "fuori stagione".

 

Dopo un 2020 partito nel migliore dei modi e esclusa la tregua durante l'estate, l'anno è stato inevitabilmente difficile; il comparto invernale è stato poi praticamente azzerato dall'emergenza Covid-19 e il periodo è ancora fortemente delicato e incerto. In questo contesto si inserisce anche l'istituzione delle Agenzie del territorio varate all'interno della recente riforma del settore. Archiviata la partita per l'autonomia dell'Azienda per il turismo d'ambito, la contesa si è spostata sulla collocazione del territorio (Qui articolo). Sullo sfondo resta ovviamente, anche per Brentonico, la partita dei ristori per i gravi danni che il comparto turismo ha subito a causa della pandemia.

 

Intanto però i territori cercano di organizzare la ripartenza e trovare soluzioni per far riprendere quota al settore turistico. "In questo senso – spiega Nicola Zoller – ci sono potenzialità inespresse e il Parco naturale locale del Baldo, il giardino botanico e la candidatura Unesco sono gli elementi da tenere in maggior considerazione. Si può puntare sulla clientela estera, tedesca e inglese in primis, e valorizzare i prodotti tipici: castagne, formaggi, birra e erbe spontanee assieme al foliage autunnale. Il nostro territorio potrebbe trovare stimoli di sviluppo lungo tutto l’anno".

 

Operazione Inverno. Il sistema di innevamento programmato ha consentito, salvo l’anno del Covid ovviamente, di garantire sempre la sciabilità. Meno certezze ci sono, in tal senso, sul versante veneto che, però, può apportare l’enorme valore del marchio Garda. A unire i due territori è il Monte Baldo. Fondamentale è rilanciare l’immagine di tale comparto e si conta di trovare un testimonial rappresentativo del circo bianco, forse Rossetti: atleta di Coppa del Mondo residente a Desenzano; si promuoverebbe così “la montagna del Garda”.

 

Operazione Estate. Strategica è la sinergia con Malcesine e col suo frequentatissimo impianto di risalita, da abbinare ai percorsi di trekking ed escursioni in quota del versante brentegano e aviense.

 

"Nel 2021 - aggiunge Zoller - sarà verificata la concreta fattibilità di un collegamento tra San Valentino e la Polsa: se ne parla da decenni e porterebbe significativi benefici economici e di risparmio energetico nei collegamenti. Parallelamente vogliamo cavalcare la nuova tendenza rivolta alla cosiddetta “mobilità dolce”: camminata, bicicletta, ebike, mountain bike. Bisogna investire sui percorsi escursionistici e ciclabili, sportivi, alpinistici e storici. Il tutto in collaborazione con Comunità di Valle, Sat, Ana, il Museo civico di Rovereto, il Museo storico del Trentino e altri ancora. Verificheremo anche la possibilità di avviare esperienze di piste Bike park, che potrebbero contribuire alla destagionalizzazione del turismo, valorizzando autunno e primavera".

 

Un vecchio pallino: un impianto in grado di collegare il cuore della skiarea a Malcesine. Un piano era stato già delineato tra il 2008 e il 2009, mentre nel 2014 una mozione era stata votata all'unanimità in Consiglio comunale per approfondire l'opera. Un'idea poi finita, per un po' di tempo, nel cassetto per qualche indecisione. Il piano interessa Trentino e Venetoci sarebbe stata la possibilità di utilizzare i Fondi europei per progetti interregionali, ma quelle risorse sono state spostate per realizzare altre iniziative a fronte delle incertezze. 

 

Ora si è tornati a parlare di questa opportunità, l'attuale Provincia si è dimostrata disponibile, mentre l'investimento è già stato valutato in linea di massima all'interno di uno studio di fattibilità all'epoca della Giunta Rossi. senza grande successo per due ragioni principali: troppe criticità da superare e nessuna risorsa da poter investire per un progetto tanto affascinante quanto impegnativo e dispendioso. 

 

Un progetto che dovrebbe prevedere due tronconi, prima per collegare l'area di Malcesine alla Polsa San Valentino intorno ai 1.300 metri di quota e quindi ripartire per raggiungere il centro abitato di Brentonico a 800 metri. Un piano portato all'attenzione anche dei sindaci di zona tra Trentino (Brentonico, Ala e Avio) e Veneto del Baldo veronese. Il finanziamento necessario si aggirerebbe intorno ai 30 milioni. Si potrebbe ricorrere alle risorse del Recovery plan ma restano da valutare gli impatti che interessano un'area comunque pregiata sotto diversi profili. Ma sognare fa sempre bene.

 

Il tavolo del turismo è coordinato dalla consigliera comunale Marina Togni (Agritur Malga Mortigola), Alberto Girardelli del direttivo Apt (Hotel San Giacomo), Monica Bianchi impiegata Apt, Cristiano Gebelin per il Parco naturale locale del Baldo, Nicola Campostrini (Hotel Bucaneve), Silvia Petri (Hotel Zeni), Marco Pachera (Rifugio Monte Baldo di Madonna della Neve). Partecipano inoltre gli assessori Nicola Zoller e Moreno Togni oltre a Silvia Passerini per l’Apt. Tutti gli operatori economici interessati sono invitati a collaborare.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 aprile 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 aprile - 19:36
Trovati 13 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 38 guarigioni. Sono 1.342 i casi attivi sul territorio provinciale
Ambiente
19 aprile - 18:35
L'incontro tra il plantigrado e l'escursionista, documentato da un video pubblicato da quest'ultimo su Facebook, è avvenuto ieri fra i boschi [...]
Cronaca
19 aprile - 19:27
Le ricerche erano cominciate già ieri ma si erano concluse senza esito. Questa mattina il corpo dell'animale è stato trovato purtroppo senza vita
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato