Bolzano, fino a 15.000 euro per i piccoli negozi. L'assessore Achammer: "Sono parte integrante della vita dei nostri paesi"
Sono state prorogate anche per il biennio 2020/2021 le misure a sostegno dei negozi che operano in località rurali con almeno 150 abitanti: "Il loro servizio è fondamentale non solo per i residenti ma anche per i turisti"

BOLZANO. I piccoli negozi di paese sono un presidio sociale. Assicurarne la sopravvivenza significa consentire al commercio di vicinato di proseguire con la propria attività e assicurare alla popolazione, in tutte le zone della provincia, anche quelle più periferiche, l'accesso ai prodotti necessari alla vita di tutti i giorni senza essere costretti a spostarsi in città.
Per esercizi di vicinato si intendono i negozi che operano in località rurali con almeno 150 abitanti e che esercitano il commercio al dettaglio di generi alimentari e di prima necessità
E' questo l'obiettivo delle misure straordinarie varate già nel 2014 e ora prorogate anche per il biennio 2020/2021. "I piccoli negozi sono parte integrante della vita dei nostri paesi - sottolinea l'assessore competente Philipp Achammer - e il loro servizio è fondamentale non solo per i residenti, ma anche per i turisti".
Grazie alla delibera approvata dall'esecutivo nel corso dell'ultima seduta dell'anno, possono essere assegnati contributi fino a 15.000 euro per l'apertura di nuovi negozi in località che ne siano prive. Oltre a questo, per sostenere i piccoli negozi di paese già esistenti, la Provincia garantisce ulteriori incentivi che vanno da 9.000 a 11.000 euro in base ai servizi offerti: si va dalla vendita dei giornali al servizio postale alla vendita di prodotti locali.
Nel corso dell'anno appena conclusosi sono stati elargiti contributi per un totale di 889.500 euro a 86 esercizi commerciali.
Le richieste di sovvenzione per l'anno 2020 devono essere presentate online all'Ufficio commercio e servizi della Provincia entro il 30 aprile (mantenimento) o entro il 31 agosto (nuova apertura)














