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Coronavirus, ad Arco buoni spesa per le famiglie per sostenere gli esercizi commerciali locali

Il Comune di Arco ha stanziato 350mila euro per la distribuzione di buoni spesa per ogni residente arcense, per sostenere famiglie e esercizi commerciali locali penalizzati dalla pandemia. Sabato 14 e domenica 15 novembre la distribuzione dei buoni spesa avverrà grazie alla collaborazione dei volontari di alcune associazioni del territorio. Il buono, dal valore di 20 euro, sarà spendibile entro il 31/12/2020 nei circa 130 negozi di tutto l’Alto Garda trentino che hanno aderito all’iniziativa

Di Laura Gaggioli - 14 novembre 2020 - 17:28

ARCO. “L'iniziativa dei buoni spesa è stata approvata con voto di unanimità. Segno di un’ampia condivisione”. Esordisce così il Sindaco di Arco, Alessandro Betta, nel corso della conferenza stampa di presentazione tenuta venerdì 13 novembre nella sede dei Nuvola al Centro di protezione civile, dove i volontari erano al lavoro nella preparazione delle buste da spedire. Tra la giornata di sabato 14 e domenica 15 novembre, sarà infatti consegnato un buono spesa per ogni residente arcense, dal valore di 20 euro ciascuno, per un totale di 350mila euro, pari all’ammontare stanziato dal Comune.

 

Ci auguriamo che questi soldi fungano da moltiplicatori per spese maggiori”, continua il primo cittadino. L'iniziativa, infatti, intende sostenere e rilanciare i consumi familiari negli esercizi di vendita al dettaglio che sono stati particolarmente penalizzati, prima con la chiusura primaverile e successivamente con una drastica riduzione del giro d’affari e del rispettivo fatturato. L’iniziativa vede anche la partecipazione del Comune di Riva del Garda: “un’apertura molto apprezzata che fa presagire per i prossimi anni a un interessante rapporto di collaborazione”, ricorda il vicesindaco Roberto Zampiccoli. Un modo concreto quindi, per il Comune arcense, di privilegiare gli acquisti da produttori locali dell’Alto Garda trentino, anche in vista delle festività natalizie in arrivo.

 

All'iniziativa hanno voluto contribuire anche alcune associazioni locali, come i volontari dei Nuvola, della Croce Rossa, degli scout Agesci e Cngei, della Sat di Arco, dei Vigili del fuoco di Arco e del Comitato San Giovanni. "Grazie al loro contributo, la consegna casa per casa, delle 8014 buste indirizzate ai capifamiglia arcensi, contenenti i 17.836 buoni spesa per ogni residente, farà risparmiare al Comune circa 7mila euro di spese postali", annuncia poi Betta.

 

“Ringrazio l’amministrazione comunale per l'attenzione dimostrata - conclude poi Claudio Miorelli, presidente di Confcommercio Alto Garda e Ledro - un sostegno non da poco per la nostra categoria, che va a favorire un rapporto più stretto tra la cittadinanza e i negozi del territorio. Siamo persone e famiglie che lavorano, ed è importante frenare la sterzata verso l’online in favore del negozio di quartiere”.

 

Il buono, sarà nominativo, ma potrà essere anche ceduto a un’altra persona residente nel Comune di Arco, oppure al Centro di ascolto e solidarietà della Caritas Arco, che lo utilizzerà in favore di persone bisognose, e dovrà essere speso entro il 31/12/2020. I 130 negozi di tutto l’Alto Garda trentino aderenti, oltre che sul sito e nella busta recapitata, saranno individuabili dalla locandina che sarà apposta su ogni vetrina dallo slogan “Noi aderiamo - Emergenza covid-19 - Buono spesa”. 

 

 

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