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Coronavirus, dall'idea di una designer la proposta alle istituzioni: buoni acquisto natalizi da spendere nei negozi locali per sostenerli in questa crisi

L’iniziativa "A Natale puoi" vuole essere un modo concreto per sostenere l’economia locale e fungere da moltiplicatore di idee, senza creare assembramento in pochi e selezionati esercenti. "Se 25mila abitanti scegliessero di rivolgersi agli esercenti locali per le spese natalizie, supponendo un budget di 100 euro, si creerebbe valore per 2 milioni e 500 mila euro". Messaggio che anche l'Associazione dei Commercianti al dettaglio di Confcommercio sta cercando di diffondere nel contesto trentino

Di Laura Gaggioli - 24 November 2020 - 18:35

TRENTO. Un buono acquisto dalla grafica che ricorda quella di un bel cofanetto regalo, spendibile nel proprio negozio del cuore e senza limiti geografici. Si chiama “A Natale puoi” ed è un Community Designer Project, un’iniziativa comunitaria presentata in Trentino a sostegno del tessuto economico locale, impoverito dall'emergenza sanitaria ed economica in atto. Nata del brand PuntoG Design di Giorgia Graziadei, la proposta presentata sulle scrivanie delle istituzioni comunali, persegue lo scopo di unire la veicolazione di un messaggio, quello dell’importanza dell’acquisto locale per le spese natalizie, ad un prodotto tangibile, il buono acquisto.

 

Non c’è limite all’immaginazione e alla libertà di scelta - commenta Giorgia, designer e creatrice del progetto - si potrà comprare, e regalare, qualsiasi cosa, ovunque nel territorio, da pensieri materiali o 'empatici' come tempo o attenzioni, al fine di rendere speciale questo Natale, ma anche un’occasione di sensibilizzazione verso l'importanza della prossimità. Un modo per non dimenticare nessuno, dalla grande città al piccolo negozio di vicinato o di valle, e fungere da moltiplicatore di idee, senza creare assembramento in pochi e selezionati esercenti".

 

 

In vista delle consuete spese natalizie, che quest’anno chiedono di essere apprezzate nei negozi di vicinato e in tutti quei luoghi in cui ogni giorno vive e si rinnova la comunità, il progetto si propone quindi di concretizzare, con un’azione economica, un atto di coscienza, di vicinanza e di sostegno verso l’intera comunità. Con i buoni acquisto, che verranno distribuiti dai Comuni aderenti, ogni cittadino o cittadina potrà scegliere così il regalo del suo negozio o esercizio pubblico preferito e presentare poi al destinatario il buono acquisto che non avrà valore economico, ma fungerà da biglietto di presentazione al regalo. "Se 25mila abitanti scegliessero di rivolgersi agli esercenti locali per le spese natalizie, supponendo un budget di 100 euro, si creerebbe valore per 2 milioni e 500 mila euro", spiega Giorgia. 

 

Non solo retorica quindi: la richiesta di acquistare localmente assume una veste fisica e può aiutare a far si che l'azione venga effettivamente compiuta. “E’ un oggetto tangibile che tutti noi potremmo toccare con mano ed esser consapevoli del riflesso che la nostra azione potrebbe avere sulla nostra economia”, spiega la designer.

 

 

Una campagna non per forza contro l’acquisto online, ma piuttosto a favore di quella fitta rete di relazioni e di scambi locali che sono l’anima di ogni società. Un messaggio che anche l'Associazione dei Commercianti al dettaglio di Confcommercio sta cercando di diffondere nel contesto trentino con numerose iniziative che prenderanno il via nei prossimi giorni. “Con la chiusura anche dei Mercatini di Natale, l'economia territoriale potrebbe subire una grave perdita - commenta Enrico Faes, segretario dell'associazione - tutelare i commercianti di vicinato significa tenere attivi negozi, quindi famiglie e, in ultimo, la comunità stessa. L’iniziativa dei buoni acquisto è importante per la sensibilizzazione verso un nuovo approccio di fare mercato. E’ infatti opportuno che cittadini e cittadine, in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica, facciano scelte diverse al fine di mantenere attive le comunità e invertire la rotta di desertificazione dei centri storici dei paesi”.

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