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Donne che salvano le donne (dalle valanghe): "Sono stata trascinata a valle finché non sono finita contro un albero"

"Se c'è una cosa che la mia esperienza insegna, è che in montagna il rischio 'zero' non esiste e conoscere le regole basilari in caso di valanga, è essenziale per aumentare le probabilità di sopravvivenza. Essere esperti sciatori non basta affatto", parla così Ida che spesso raggiunge le montagne trentine. Dal 6 all'8 marzo la val di Sole ospiterà Skialp&Safety Camp, il primo meeting nazionale, tutto in rosa, dedicato allo scialpinismo, al freeride e alla sicurezza in montagna

Pubblicato il - 24 gennaio 2020 - 12:58

VAL DI SOLE. Le date scelta non sono casuali. Dal 6 all'8 marzo, infatti, la val di Sole ospiterà Skialp&Safety Camp, il primo meeting nazionale tutto al femminile dedicato allo scialpinismo, al freeride e alla sicurezza in montagna. Accanto alle partecipanti ci saranno anche le Guide Alpine del Trentino e il Soccorso Alpino che terranno vere e proprie lezioni di autosoccorso in valanga (QUI ARTICOLO). 

 

"Se c'è una cosa che la mia esperienza insegna, è che in montagna il rischio 'zero' non esiste e conoscere le regole basilari in caso di valanga, è essenziale per aumentare le probabilità di sopravvivenza. Essere esperti sciatori non basta affatto", parla così Ida che spesso raggiunge le montagne trentine per fuggire da quella che lei stessa definisce "pazza folla" e per ritagliarsi momenti di quiete, per sé e per le sue amiche.

 

L'inverno scorso, però, un incidente che l'ha segnata profondamente: una valanga staccatasi a circa 1900 metri di quota ha travolto lei e i suoi 5 compagni.  "Un grande spavento - racconta -. Sono scivolata e sono stata trascinata a valle finché non sono finita contro un albero".

 

Se Ida oggi può raccontare quell'esperienza molto lo deve alla fortuna, certo. Ma la vera differenza tra la vita e la morte, in quel frangente, l'hanno fatta le conoscenze e la preparazione di Ida e dei suoi amici nell'autosoccorso. "Avevamo fatto il 'cancelletto' (prova Artva prima della partenza, ndr) e io indossavo l’Artva. Quando ho visto arrivare la massa nevosa, sono finita sotto la neve, ma i miei amici, soprattutto la mia amica, sono stati straordinari a mantenere la mente fredda ed essere lucidi e individuare subito le coordinate per allertare i soccorsi e a liberarmi dalla neve, coprendomi subito per ridurre l'ipotermia".

 

Che conoscere l'autosoccorso in valanga sia fondamentale, lo confermano anche i dati statistici: nel 2019, in Trentino, sono stati 23 gli sciatori coinvolti (il 76% in più rispetto all'anno precedente). Fortunatamente solo uno di loro è deceduto. I numeri trentini si trovano, pressoché uguali, in altre regioni alpine. E, in tutti i casi, la vera differenza la fa la preparazione prima della partenza. 

 

Per questo, la community Donne di Montagna, insieme alle Guide alpine del Trentino e al Soccorso Alpino Trentino, e con il supporto tecnico di Montura e la partecipazione dell’Azienda per il Turismo della Val di Sole, ha deciso di organizzare un evento unico nel suo genere: lo Skialp & Safaty Camp – Donne di Montagna, il primo meeting nazionale tutto al femminile dedicato allo scialpinismo, al freeride e alla sicurezza in montagna.

 

Il camp, dedicato esclusivamente alle donne, si terrà in uno chalet di montagna e avrà come base il Mas de la Bolp, un maso situato in una posizione panoramica che offre una cucina locale e a chilometro zero. La cornice naturale sarà offerta dalla selvaggia Valle di Valorz, una laterale della Val di Sole. 

 

Durante la tre giorni sono previste due escursioni panoramiche: una sull'Ortles-Cavedale e l'altra sull'Adamello Presanella. Nei vari giorni e durante le varie ascensioni sono previsti i momenti formativi che qualificano l'evento: un Istruttore del Soccorso Alpino farà eseguire prove pratiche di ricerca in valanga con l’Artva e affronterà i temi chiave della sicurezza in montagna: cosa indossare e mettere nello zaino, come pianificare le uscite di scialpinismo e freeride, quali sono le nozioni essenziali di autosoccorso in valanga e la gestione delle emergenze.

 

"Proprio l'autosoccorso – spiega Manuel Zambanini, guida alpina – nel caso dello scialpinismo e degli incidenti in valanga, è quello che fa maggiormente la differenza, perché la preparazione e i tempi rapidi di intervento dei compagni di gita, possono aiutare ad estrarre viva la persona travolta da valanga".

 

posti sono limitati e per iscriversi è necessario collegarsi al sito dell'evento (QUI SITO). Per ricevere maggiori informazioni si può accedere al sito "Donne di Montagna" (QUI SITO) o contattare gli organizzatori all'indirizzo info@donnedimontagna.com o al numero + 39 3928354253.

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