Valanga sulla Marmolada, il VIDEO da brividi dello snowboarder inseguito dalla slavina: “Abbiamo sentito tuonare sotto i nostri piedi rischiando di essere travolti”
Il racconto di uno degli snowboarder che ha rischiato di essere travolto da una valanga sulla Marmolada: “Poco prima del distacco abbiamo sentito tuonare sotto i nostri piedi ma a quel punto era troppo tardi e abbiamo rischiato di essere travolti”
CANAZEI. In questi giorni su tutto l’arco alpino si sono registrate diverse valanghe, purtroppo in alcuni casi hanno avuto anche esiti mortali. Oggi, 26 gennaio, proprio per via del pericolo marcato le autorità hanno chiuso la strada del Passo Fedaia sulla Marmolada.
Ieri invece una sciatrice 52enne è stata salvata dopo essere stata travolta da una slavina in zona Pre de Padon. Poco prima, su un altro versante, altri tre giovani hanno rischiato grosso dopo che una valanga li ha quasi travolti. “Erano all’incirca le 11e30 quando stavamo scendendo all’altezza del Col di Bousc” racconta Matteo Sarto, snowboarder del team atleti di Nitro Snowboard. “Poco prima del distacco abbiamo sentito tuonare sotto i nostri piedi ma a quel punto era troppo tardi e abbiamo rischiato di essere travolti”.

Fortunatamente i tre giovani sono riusciti a mettersi in salvo evitando di essere trascinati via dalla valanga. “Sono consapevole che questa disciplina comporta dei rischi – sottolinea Sarto – proprio per questo prima di avventurarci in montagna ci prepariamo al meglio e portiamo con noi tutta l’attrezzatura necessaria anche per le emergenze di questo tipo. Tanta gente affronta i rischi in maniera superficiale, prima di ogni uscita è importante valutare lo stato della neve, detto questo il rischio zero non esiste e anche di questo bisogna essere consapevoli”.













