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| 15 feb 2020 | 13:18

Medico, giornalista o professore? Lavoro o università? La Diocesi aiuta i maturandi a scegliere cosa fare "da grandi"

Si terrà mercoledì 19 febbraio all'Istituto Buonarroti di Trento la prima edizione di "Voci del verbo scegliere", un dibattito tra ragazzi e ragazze e adulti che svolgono le professioni più disparate. Don Viganò: "La domanda non è 'Cosa posso scegliere?' ma 'Come si fa a scegliere?'"

Medico, giornalista o professore?
di Redazione

TRENTO. Magistrato, vescovo, insegnante ma anche fisioterapista, giornalista, medico, educatore? Università o lavoro? Quante strade si aprono quando, dopo le scuole superiori, ci si trova davanti alla fatidica domanda: e ora che faccio? Scegliere non è mai semplice, soprattutto a quell'età.

 

Quest'anno però, a questa domanda, prova a dare una risposta la Diocesi di Trento che ha organizzato, per mercoledì 19 febbraio, l'evento "Voci del verbo scegliere" perché, come spiega don Francesco Viganò (responsabile della pastorale giovanile e coordinatore dello staff docenti): "La domanda che sta alla base dell’incontro non è: 'Cosa posso scegliere?', ma: 'Come si fa a scegliere?'".

 

Grazie alla collaborazione con gli istituti scolastici della città, la Diocesi tridentina accoglierà i maturandi del 2020, a partire dalle 17.00, all'Istituto Tecnico Tecnologico Buonarroti di Trento. I ragazzi e le ragazze avranno così modo di confrontarsi con dei veri e propri "testimoni" che condivideranno con loro le scelte che li hanno portati ad essere quello che sono e, soprattutto, il modo in cui ci sono arrivati.

 

A ciascun testimone sarà assegnato un tavolo. I giovani poi, a turno, si accomoderanno attorno ai tavoli e avranno così modo di parlare con ognuno di loro grazie anche alla presenza dei docenti cui spetterà il compito di facilitatori. 

 

Il dialogo si articolerà in quattro aree tematiche:

 

- università, cultura e formazione

- economia, impresa e lavoro

- volontariato e associazionismo

- istituzioni e cittadinanza.

 

Saranno 15 i testimoni invitati ai tavoli di confronto, tra cui i giovani potranno liberamente ruotare. Tra loro anche l’arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, e poi:

 

- Diego Andreatta: giornalista, direttore di Vita Trentina

- Elia Bombardelli: docente di scuola superiore e youtuber

- Francesca Bridi: assistente sociale con esperienza in missione

- Eleonora Broccardo: professore associato in economia degli intermediari finanziari e finanza aziendale – Università di Trento

- Isacco Corradi: sindaco di Lavarone

- Paolo Girardi: presidente di HIT-Hub Innovazione Trentino

- Giovanni Iob: infermiere

- Pasquale Profiti: sostituto procuratore della Repubblica

- Luca Ramigni: fisioterapista e collaboratore di Fondazione Fontana

- Paolo Segnana: direttore della cassa rurale di Mezzolombardo e San Michele all'Adige

- Daniele e Lara Tasin: educatore e tecnica della riabilitazione psichiatrica

- Elisa Tavernaro: imprenditrice

- Dino Zardi: professore ordinario in fisica dell'atmosfera e meteorologia - Università di Trento

 

Le ragazze e i ragazzi potranno così confrontarsi con donne e uomini che hanno già "scelto", non senza fatica, e sono arrivati dove volevano arrivare, o forse non ancora. Le iscrizioni per la prima edizione di "Voci del verbo scegliere" sono aperte e rimarranno aperte fino al giorno stesso dell'evento (QUI PAGINA). 

 

 

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