Al Mart si aspetta l'apertura della mostra su Botticelli, ma intanto una 'Venere' è già arrivata in piazza Rosmini
Si tratta di una riproduzione della più famosa opera del maestro rinascimentale, la Nascita di Venere, realizzata da Marco Lodola: rimarrà in piazza Rosmini fino alla fine della mostra su Botticelli, che aprirà i battenti questo sabato al Mart

ROVERETO. Al Mart si aspetta l'arrivo di Botticelli ma una Venere è già arrivata nella Città della quercia: da ieri, 19 maggio, i roveretani che ogni giorni passano per piazza Rosmini non hanno potuto fare a meno di notare una 'nuova arrivata' al centro della famosa fontana: tra gli zampilli d'acqua è stata infatti sistemata una Venere 'luminosa'.
Si tratta di una riproduzione della più famosa opera di Botticelli, la Nascita di Venere appunto, realizzata da Marco Lodola, che aveva già collaborato con il Museo d'arte moderna e contemporanea tra l'estate e l'autunno del 2020, quando una sua installazione ('Circled') aveva illuminato l'agorà del Mart con una serie di sculture di luce.
La proposta per l'opera ('Venus') è arrivata direttamente dal presidente del museo roveretano, Vittorio Sgarbi, che ha invitato Lodola a contribuire alla mostra di Botticelli con un intervento nello spazio cittadino. L'idea è stata condivisa anche dal Comune di Rovereto e dall'Apt Rovereto e Vallagarina, che hanno quindi commissionato all'artista una nuova installazione ispirata al maestro rinascimentale cui verrà dedicata la nuova mostra del Mart, che aprirà i battenti questo sabato, 22 maggio.

La riproduzione della Venere è stata così sistemata in centro alla fontana di piazza Rosmini, quasi a voler richiamare l'ambiente 'acquatico' che caratterizza la sua nascita nella celebre opera originale di Botticelli, dove rimarrà fino alla fine della mostra (29 agosto).
“La proposta arrivata dal Mart – ha dichiarato l'assessora alla Cultura, creatività giovanile e innovazione del Comune di Rovereto Micol Cossali – è stata accolta positivamente sia dall'amministrazione che dall'Apt. Abbiamo collaborato attivamente alla realizzazione dell'installazione, considerandola un'apertura delle iniziative del museo sulla città”.
Sui social intanto si è scatenata l'ironia degli utenti: la novità infatti, come spesso succede, ha diviso i cittadini, che si sono schierati chi a favore chi contro la nuova installazione, con i meno entusiasti che hanno in particolare criticato l'utilizzo della fontana di piazza Rosmini.












