Aperte le iscrizioni per ''Ultima fermata Srebrenica''. Un viaggio in Slovenia e Croazia per riflettere sui fatti storici del Novecento
Le registrazioni sono aperte fino al 4 ottobre e la partecipazione è subordinata alla valutazione delle domande. Il progetto è organizzato da Arci del Trentino, Arciragazzi di Bolzano, Adopt Srebrenica, Deina, coop @ltrimondi con il sostegno della Provincia di Trento e quella di Bolzano

TRENTO. Sono aperte le iscrizioni a "Ultima fermata Sebrenica", un percorso dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni per sviluppare nuove strategie per la riflessione e la rielaborazione di importanti fatti storici del Novecento. Un progetto che cerca di implementare la formazione del pensiero critico e di favorire il dialogo inter-etnico e interculturale, oltre all'elaborazione della memoria e la prevenzione e gestione non violenta dei conflitti.
L'edizione di quest'anno, con possibili adattamenti in base all'evoluzione della pandemia da Covid-19, prevede una formazione prima di intraprendere il viaggio studio e il programma che si sviluppa, dal 13 al 20 ottobre, in Slovenia e Croazia (in quanto Paesi in fascia C dal punto di vista epidemiologico). Gli organizzatori valutano successivamente, in base all'evoluzione della situazione sanitaria, se modificare l'itinerario.
Le registrazioni sono aperte fino al 4 ottobre e la partecipazione è subordinata alla valutazione delle domande, compiuta da apposita commissione nei giorni successivi la scadenza del bando, e quindi viene stilata la lista degli iscritti e delle eventuali riserve.
Le domande verranno valutate sulla base di diversi criteri: lettera motivazionale; coerenza delle motivazioni di partecipazione con obiettivi del progetto; partecipazione ad altri progetti di politiche giovanili e cittadinanza attiva, attività ed esperienze in associazioni o realtà di volontariato.
E' obbligatorio prendere parte alla formazione regionale pre-viaggio e la quota di partecipazione è di 100 euro con la sottoscrizione della tessera Arci 2021/22 (Qui info).
Il progetto è organizzato da Arci del Trentino, Arciragazzi di Bolzano, Adopt Srebrenica, Deina, coop @ltrimondi con il sostegno della Provincia di Trento e quella di Bolzano.













