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| 22 ago 2021 | 11:30

Cene gourmet a base di larve, grilli e cavallette. Lo chef Davide Rizzoli: "Porto gli insetti nel vostro piatto"

Lo chef di Pergine Valsugana ha aperto lo scorso febbraio una pagina Instagram ("Mini's Food") in cui propone dei tutorial per cucinare gli insetti. I riscontri sono stati molto positive, tanto che già ad aprile lo chef ha cominciato a girare per il Trentino per organizzare cece a casa di gruppi di amici interessati al "mondo degli insetti". Lo chef: "Di solito, dopo l'antipasto le persone si sciolgono come ghiaccioli e la diffidenza verso gli insetti sparisce"

di Marianna Malpaga

PERGINE VALSUGANA. Quando Davide Rizzoli, chef 23enne di Pergine Valsugana, ha aperto la pagina Instagram “Mini’s Food”, ha lanciato una sfida ai suoi follower. “Hai mai immaginato di mangiare un insetto? Beh, scommetto di no – scriveva a metà febbraio di quest’anno sul suo food blog -.  Io sono qui per questo. Sembrerebbe che gli insetti siano un alimento particolarmente interessante e che prenderà sempre più piede e io non ho intenzione di farmi scappare questa occasione”. 

 

Davide, che ha studiato all’alberghiero di Rovereto, ha conosciuto il “mondo degli insetti” grazie a un corso dell’Università di Verona, dove è iscritto a Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. “Avevo voglia di sperimentare gli insetti in cucina – racconta -. Sono un alimento molto particolare, non tutti li apprezzano subito. Il mio obiettivo è proprio quello di farli conoscere alle persone, in modo tale che possano scoprirne i punti di forza”. 


I riscontri sono arrivati in pochissimo tempo, perché già ad aprile Davide Rizzoli cominciava a organizzare le prime cene a base di insetti. “Tutto è nato dalla richiesta di alcune persone che, dopo aver visto i miei video su Instagram, mi dicevano che avrebbero voluto assaggiarli”, spiega Davide. Finora lo chef ha organizzato una trentina di cene, in Trentino ma anche in provincia di Vicenza, e ne ha in programma una a Bologna. “Ho girato principalmente in provincia di Trento, ma in futuro vorrei espandermi e raggiungere anche il Veneto e la Lombardia”, aggiunge. 

 

Di solito Davide arriva poco prima di cena a casa dei suoi clienti. Porta con sé tutto l’occorrente per cucinare e, dopo aver preparato le quattro portate, fa una piccola introduzione in cui avvicina i commensali al “mondo degli insetti”. 

 

“Consiglio quest’esperienza soprattutto a gruppi di persone che si conoscono – commenta Rizzoli – perché è un momento che deve essere condiviso. In questo modo ci si può dare manforte, perché all’inizio c’è sempre qualcuno che nutre un po’ più di diffidenza verso gli insetti. Se si è all’interno di un gruppo di amici, però, si crea una sorta di comfort zone che rende tutto più semplice e anche più divertente”. 


Per cucinare, lo chef perginese si serve soprattutto di larve, che hanno un sapore delicato abbinabile sia ai piatti dolci sia a quelli salati. “Nei video invece utilizzo anche le cavallette e i grilli – spiega – che hanno delle caratteristiche organolettiche più valide, e quindi un sapore più deciso”. 

 

Il piatto più riuscito a detta dei clienti, per ora, sono i cappelletti, una pasta ripiena di scamorza affumicata e melanzana che lo chef ha condito con crema di peperoni arrostiti e grilli grigliati. “Ordino tutto da un allevamento francese”, specifica Davide Rizzoli, che nella gestione dei social di “Mini’s Food” è aiutato da Aurora Pintarelli

 

Il menu è concordato assieme ai commensali. Per i più diffidenti, lo chef organizza un avvicinamento graduale all’insetto. “Propongo un antipasto nel quale l’insetto non si vede – spiega – per poi arrivare a introdurlo in maniera sempre più visibile nelle altre portate. Ci sono persone che apprezzano questa proposta, mentre altre vogliono vedere sin da subito l’insetto nel piatto. Finora comunque non c’è mai stato nessuno che si sia rifiutato di mangiare un mio piatto, anzi. È interessante vedere come, dopo l’antipasto, le persone si sciolgono piano piano, proprio come un ghiacciolo”.


Anche se esiste la farina di insetto – “che, fra parentesi, ha dei costi molto elevati”, specifica Rizzoli – lo chef non propone pizze nelle sue cene. “Dal punto di vista nutrizionale è un alimento del tutto valido – spiega – ma non è funzionale per ciò che voglio fare con le mie cene, dove il cliente deve poter vedere l’insetto, oltre che mangiarlo”. 

 

Una cena gourmet a base di insetto, accompagnata per tutta la sua durata da Davide Rizzoli, può costare generalmente tra i 30 e i 35 euro. E gli insetti, come assicura lo chef, hanno ottime proprietà nutritive: sono ricchi di proteine e sostenibili, contengono vitamine, sali minerali e grassibuoni”. 

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