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| 23 mar 2021 | 11:26

Delle tute da sci realizzate con scarti di mele dell'Alto Adige e rifiuti dell'oceano: ecco "Appleskin" per dire basta alle pellicce

Un messaggio di rinuncia a pellicce e piume lanciato dal brand altoatesino "One More" che si è voluto cimentare nella ricerca di materiali riciclati o riciclabili per produrre i propri abiti da sci. Da questo è nato "AppleSkin", similpelle prodotta dagli scarti industriali delle mele provenienti per la maggior parte dall’Alto Adige, ed Econyl, un filo di nylon rigenerato dai rifiuti

Delle tute da sci realizzate con scarti di mele dell'Alto Adige e rifiuti dell'oceano
di Redazione

BOLZANO. Abbigliamento sportivo e da sci in similpelle ricavato dagli scarti industriali delle mele dell’Alto Adige e da un filo di nylon rigenerato, interamente realizzato con rifiuti oceanici e di discarica. Inoltre, i capi sono realizzati con imbottiture create unicamente dal riciclo di bottiglie Pet (polietilene tereftalato)

 

Sono questi i cavalli di battaglia "Appleskin" del brand altoatesino OneMore, protagonista di una campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe. 

OneMore è un marchio di skiwear ecosostenibile nato nel 2018 in provincia di Bolzano, nel cuore delle Dolomiti, per volontà di una squadra con oltre 20 anni di esperienza nel settore moda e con l’intento di rappresentare un esempio internazionale di design ultracontemporaneo, unito all’innovazione di prodotto, al rigore tecnico, alla perfetta vestibilità e soprattutto a una forte vocazione alla sostenibilità. 

Vocazione che si traduce nella rinuncia a pellicce e piume e nella ricerca di materiali riciclati o riciclabili, come AppleSkin, similpelle prodotta dagli scarti industriali delle mele provenienti per la maggior parte dall’Alto Adige, ed Econyl, un filo di nylon rigenerato dai rifiuti.

 

A oggi questi tessuti ecologici sono utilizzati per una parte della produzione, ma l’obiettivo è diventare 100% green nei prossimi anni. 

 

Dalla sua costituzione a oggi, OneMore, marchio registrato a livello internazionale, ha sviluppato una collezione completa uomo, donna e bambino (per gli sci-club), ha raggiunto una presenza nei negozi di tendenza delle più note località sciistiche e in quelle asiatiche di maggiore richiamo (Chongli – Cina, Tokyo – Giappone). Nel 2020 ha servito 27 punti vendita sportivi in 13 Paesi nel mondo, 9 scuole sci, 11 sci- club e un atleta di Coppa del Mondo. 

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