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Economia etica, riprendono gli incontri con gli studenti delle superiori. "I giovani avvertono la necessità di cambiare modello di vita"

La rete “Economia di Comunione Trento” prosegue la sua proposta formativa dedicata a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Trento. Concluso il percorso con il Liceo scientifico Galilei, l'iniziativa entra nelle aule virtuali del Rosmini di Trento e dell’Istituto Agrario di San Michele all'Adige. Guandalini: "Le giovani generazioni iniziano ad avvertire la necessità di un cambiamento del nostro modello di vita"

Di Laura Gaggioli - 23 gennaio 2021 - 18:49

TRENTO. Può l'economia innescare un circolo virtuoso tale da generare benefici comuni, riducendo allo stesso tempo gli effetti indesiderati sulla vita di ognuno di noi? Possono le azioni e le scelte quotidiane rinnovare davvero il sistema economico? Parte da questi interrogativi la proposta formativa della rete Economica di Comunione Trento dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia.

 

A conclusione del percorso con le classi terze del Liceo scientifico Galilei avviato nell’anno scolastico 2019/2020, le attività di formazione non si sono fermate, proseguendo a pieno regime in modalità a distanza con la nuova edizione titolata “Economia Etica: persona, impresa e consumo responsabile”. L’iniziativa, proposta dalla rete EdC grazie al sostegno della Fondazione Caritro e la collaborazione del Centro Culturale Trent1 e l’Associazione Italiana Imprenditori per un’Economia di Comunione, persegue l'obiettivo di dar vita a momenti di approfondimento e dialogo con le giovani generazioni riguardo l'attuale sistema economico e possibili miglioramenti dello stesso grazie al coinvolgimento di professionisti, imprenditori e operatori del settore economico.

 

Il secondo ciclo di incontri per l’anno scolastico 2020/2021 ha preso il via giovedì 14 gennaio e ha visto il coinvolgimento di due classi del Liceo delle scienze umane Antonio Rosmini di Trento. Sabato 23 è stata poi la volta dell’Istituto Agrario di San Michele all’Adige.  

 

 

“Il nostro scopo – sottolinea il dott. Luca Guandalini, coordinatore del progetto – è quello di far emergere la responsabilità di ciascun individuo in un processo di cambiamento del sistema economico che pone l’essere umano, e non il denaro, al centro di ogni azione. La nostra proposta didattica online è suddivisa in tre lezioni che mirano ad approfondire e ad innescare il confronto su tre macro aree: l’economia oggi, l’Economia Civile e l’Economia di Comunione e la responsabilità individuale. Le giovani generazioni iniziano ad avvertire la necessità di un cambiamento del nostro modello di vita. C’è un’esigenza forte, ciò che manca è una piena consapevolezza degli strumenti e degli schemi d’azione che possono portare ad un positivo rinnovamento. L’economia è un sistema creato dall’uomo e in quanto tale è possibile operare degli aggiustamenti”.

 

Nelle aule virtuali EdC la teoria fa il paio con le esperienze vissute da aziende ed imprenditori. Grazie a questa modalità d’interazione, il progetto formativo avviato nel 2017 - con le prime attività al Liceo linguistico Scholl - continua a crescere: oltre 350 gli studenti finora coinvolti, suddivisi in 14 classi.

 

A febbraio la rete EdC Trento lancerà poi una nuova “sfida”: un laboratorio sul consumo critico che coinvolgerà studenti dei licei Galilei e Rosmini che avranno l’opportunità di confrontarsi con i loro pari attraverso il progetto internazionale “Into the LABel” promosso dagli economisti Leonardo Becchetti e Luigino Bruni.

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