In bici per consegnare ''un pasto amico'' a 100 anziani soli. L'iniziativa di Acli per la Pasqua con tanto di biglietti d'auguri
Gli anziani soli sono stati individuati grazie all’aiuto dei servizi sociali e dell’ufficio Spazio Argento del Comune di Trento e grazie all’impegno di circoli Acli, parrocchie e volontari dislocati sul territorio. Sono stati coinvolti nella distribuzione dei pasti e nella preparazione di alcuni biglietti d’auguri - dodici partecipanti al progetto “Green Experience”, seguito da Ipsia e finanziato dal bando provinciale 2019 “Work Experience”

TRENTO. In bicicletta per consegnare “un pasto amico” a cento anziani soli di Trento e dintorni. Nel pomeriggio di sabato 3 aprile, un gruppo di volontari dei circoli Acli e di partecipanti al progetto “Green Experience” ha girato la città per consegnare il pranzo pasquale preparato dall’associazione di ecocatering Infusione. I destinatari erano appunto cento anziani che passeranno la Pasqua senza i familiari, e a cui le Acli trentine, attraverso Ipsia, l’Istituto per la Pace, lo Sviluppo e l’Innovazione che si occupa di cooperazione e solidarietà internazionale, hanno voluto manifestare la propria vicinanza.
Gli anziani soli sono stati individuati grazie all’aiuto dei servizi sociali e dell’ufficio Spazio Argento del Comune di Trento e grazie all’impegno di circoli Acli, parrocchie e volontari dislocati sul territorio. Sono stati coinvolti nella distribuzione dei pasti e nella preparazione di alcuni biglietti d’auguri - consegnati agli anziani assieme al pranzo - dodici partecipanti al progetto “Green Experience”, seguito da Ipsia e finanziato dal bando provinciale 2019 “Work Experience”. Questo percorso è stato attivato per un gruppo di persone beneficiarie di misure di contrasto alla povertà, quali il Reddito di cittadinanza e l’Assegno unico provinciale, per favorirne l’inclusione sociale.

I partecipanti a “Green Experience” sono seguiti e supportati in un percorso d’inserimento lavorativo e d’acquisizione di competenze nell’ambito della ristorazione, con un’attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Parte delle attività previste dal progetto, infatti, prevede la consegna della spesa a domicilio e la somministrazione di pasti e merende agli anziani, affiancando in questo i volontari dei circoli Acli. Un esempio è proprio “un pasto amico”, la cui forza, come spiegano gli organizzatori, “è senz’altro rappresentata dalla coralità delle azioni e dei soggetti che hanno collaborato per arrivare nelle case di tanti e quindi, oltre ai partner del progetto, anche i circoli Acli delle città, gli assistenti sociali del Comune di Trento e alcuni parroci della città”.
Ha partecipato alla conferenza stampa per l’avvio dell’iniziativa “Un pasto amico” anche l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Trento Chiara Maule. Il Comune, oltre a individuare un gruppo di anziani soli, ha messo a disposizione dei volontari le biciclette che hanno permesso di consegnare i pranzi pasquali.


















