Alessandro Preziosi bloccato da una slavina nella Valle del Vanoi. In arrivo la fiction Rai in 8 puntate girata in Trentino
''E’ una serie intensa ed emozionante - ha dichiarato il produttore Luca Barbareschi - un prodotto assolutamente nuovo per la tv generalista che sono certo avvicinerà alla serie tanti ragazzi anche per la presenza di giovani attori molto trascinanti nelle loro avventure''

PRIMIERO. Si chiama ''Black out'' ed è la nuova fiction Rai in arrivo a gennaio e girata quasi interamente nel Primiero e nella valle del Vanoi. Il protagonista è Alessandro Preziosi, la regia è affidata a Riccardo Donna ed il progetto è stato prodotto da Luca Barbareschi con Rai Fiction. ''E’ una serie intensa ed emozionante - ha dichiarato Barbareschi - un prodotto assolutamente nuovo per la tv generalista che sono certo avvicinerà alla serie tanti ragazzi anche per la presenza di giovani attori molto trascinanti nelle loro avventure. Abbiamo girato in grande formato 6 K, utilizzando importanti VFX e grandi effetti digitali, con una troupe di più di cento persone, ottanta attori e tante figurazioni scelte sul luogo, grazie anche al fondamentale rapporto con il territorio e gli enti locali. Sarà una serie avvincente che speriamo appassionerà tutti''.
La serie tv è stata girata in Trentino, nelle Valli di Primiero e Vanoi, per la durata di circa dodici settimane. Mentre altre quattro settimane a Roma e una a Napoli. Black Out è una fiction composta da otto episodi – da cinquanta minuti – per un totale di quattro prime serate. Cosa succede? Tutto parte la Vigilia di Natale quando un gruppo di persone si trova in un lussuoso albergo. All'improvviso si verifica il distacco di un’imponente slavina che isola la Valle del Vanoi impedendo ai soccorsi di raggiungerli bloccando l’unico passo che porta alla valle. Enormi le difficoltà di comunicazione: manca l’elettricità e la zona è isolata.
I clienti dell’albergo rimangono tagliati fuori dal mondo. Rimangono in attesa dei soccorsi senza che possano fare nulla, ma contando i viveri e le provviste per una possibilità di sopravvivenza. E piano piano si scopriranno i caratteri, le personalità dei vari protagonisti mentre quella che doveva essere una vacanza si trasforma in un incubo. Il plot ricorda, insomma, in qualche modo la mitica serie Tv, Lost. E infatti i turisti sono personaggi con segreti da nascondere, alcuni dal losco passato. Alla fine sia i residenti del paese che i clienti dell’albergo dovranno aiutarsi e dovranno fidarsi l’uno dell’altro per uscire da quella situazione molto complicata.












