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Trento
20 settembre | 18:11

All'insegna dell'inclusione, tornano in città i "Giochi senza barriere": "Un'occasione per socializzare senza privarsi del piacere della competizione"

Il 23 settembre, a Trento, tornano i Giochi senza barriere di Anffas Trentino: una giornata di festa, un'occasione per socializzare, ma soprattutto un momento per valorizzare l'inclusione

Foto gruppo Facebook Anffas Trentino onlus

TRENTO. Una pausa forzata dovuta alla pandemia ha permesso di aumentare l'entusiasmo per un appuntamento da tempo atteso: i Giochi senza barriere, che si terranno il 23 settembre al campo Coni di Trento. Una giornata all'insegna di festa, divertimento ma soprattutto di inclusione, che vedrà protagonisti i ragazzi di Anffas Trentino

 

Giunti alla loro diciottesima edizione, i Giochi senza barriere si svolgeranno in città, unendo ragazzi provenienti dai centri dell'associazione e dalle cooperative-laboratori sociali di tutto il Trentino a cui si uniranno la cooperativa Grazie alla vita, il Centro servizi Apss di Levico e gli studenti dell’istituto formativo de Carneri di Civezzano.

 

Un'iniziativa organizzata da Anffas Trentino con la collaborazione dell'Azienda speciale per la gestione degli impianti sportivi del Comune di Trento (Asis) e con il patrocinio del Comune di Trento, del Comune di Borgo e del Comitato paralimpico di Trento, il contributo della Provincia autonoma di Trento, la collaborazione della Regione autonoma Trentino-Alto Adige, nonché il supporto del Commissariato del Governo di Trento con l’intervento dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di finanza.

 

Da sempre appuntamento che punta a promuovere e valorizzare l'inclusione e la partecipazione attiva, senza togliere il piacere della competizione che ognuno vive a modo proprio, la giornata offrirà un programma ludico che si avvarrà del prezioso coinvolgimento di alcune associazioni e gruppi, con particolare attenzione in questa edizione allo sport femminile. Grazie alla collaborazione degli insegnanti di educazione motoria e dei tecnici di Anffas, le attività spazieranno dai calci di rigore con Acf Calcio Trento al tiro a canestro con Gs Belvedere basket, dalla pet therapy con Lavorlife cooperativa sociale alla pallavolo con Itas Trentino volley, arrivando fino alle special bike di Remoove e ai quod dell’associazione nazionale Carabinieri valle di Cembra.

 

A partire dal 2006 la manifestazione è dedicata alla memoria di Enrico Pancheri, per lungo tempo presidente di Anffas Trentino e della Cooperativa Laboratorio sociale. Una giornata che vedrà la partecipazione di differenti atleti in veste di testimonial a sostegno del messaggio che i Giochi senza barriere e lo stesso slogan scelto "io non sto in panchina" vogliono lanciare, a testimonianza del fatto che anche le persone con disabilità hanno diritto di godere di momenti di felicità e di spensieratezza.

 

L'appuntamento si aprirà ufficialmente alle 09:45 con il saluto di benvenuto di Luciano Enderle, presidente di Anffas Trentino, il quale darà il via ai giochi che si protrarranno fino all'ora di pranzo (quest'ultimo, preparato dalla Protezione civile Ana) e che costituirà anch'esso momento d'inclusione e occasione per socializzare. Nel pomeriggio, verranno infine distribuiti i premi frutto del lavoro dei centri Anffas.

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