La montagna come spazio di gioco e cura: il Festival Doiman porta la sostenibilità al Pejo Kinderland tra caccia al tesoro e divertimento
Caccia al tesoro tra boschi e panorami mozzafiato, un aperitivo in rifugio e talk con ospiti autorevoli: nel parco giochi a 2mila metri di quota, si svolgerà una giornata per famiglie, bambini e comunità, pensata per unire divertimento e riflessioni sul futuro della montagna. L’evento, promosso dall'Azienda per il turismo Val di Sole, chiude un percorso dedicato alla tutela del territorio. Per l’occasione, anche gli impianti di risalita di Pejo saranno gratuiti

PEIO. Una giornata per divertirsi, stare insieme e riflettere su come immaginare un futuro più sostenibile. A Pejo Kinderland, parco giochi a 2.000 metri di altitudine arriva il Festival Doiman, evento conclusivo del progetto promosso dall’Azienda per il turismo Val di Sole.
L’iniziativa nasce per creare un ponte tra comunità locale, operatori e turisti, con l’obiettivo di diffondere consapevolezza verso l’ambiente e stimolare una riflessione condivisa su un approccio diverso alla montagna: più rispettoso, attento e capace di trasformare il tempo libero in un’occasione di cura per il territorio.
L'appuntamento è in agenda per domenica 28 settembre. La mattina si aprirà con una grande caccia al tesoro tra boschi e prati di montagna, pensata per bambini e famiglie. Cinque tappe, tra indizi e prove creative, guideranno i partecipanti alla scoperta dei verbi chiave del Manifesto Doiman – rallenta, scegli, conosci, abbraccia, rispetta – trasformando il gioco in un modo leggero ma concreto per imparare a tutelare l’ambiente che ci circonda. L’attività è gratuita e aperta a tutti, con squadre fino a dieci persone: basterà prenotarsi entro sabato 27 settembre agli uffici dell’Apt Val di Sole oppure per telefono al numero 0463 901280.
Dopo la sfida, l’appuntamento è al Rifugio Scoiattolo: un aperitivo offerto a tutti i partecipanti diverrà l’occasione per condividere emozioni, racconti e panorami, rafforzando il senso di comunità che è al centro del progetto.
Il pomeriggio (dalle 14 alle 17) sarà invece il momento della riflessione: la giornalista Cristina Nadotti, autrice del libro “Il turismo che non paga”, racconterà come il turismo, se inteso solo come macchina economica senza limiti, rischi di compromettere il futuro stesso dei territori. Subito dopo, Yuri Basilicò, fondatore di “Va’ Sentiero”, porterà la sua esperienza di viaggio lungo i sentieri più belli d’Italia, mostrando come la scoperta e la cura dei luoghi possano convivere in modo creativo e responsabile.
Per rendere la giornata ancora più accessibile, grazie alla collaborazione di Pejo Funivie, anche gli impianti di risalita di Pejo saranno gratuiti nelle fasce orarie 9.00-11.00 e 13.30-17.00.












