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| 05 mag 2022 | 18:58

Dall'omaggio dei Radiodervish a Battiato a quello di Elio a Jannacci, poi Gazzè, Paolini e la National Chamber Choir of Armenia. Ecco I Suoni delle Dolomiti

Un mese di appuntamenti negli scenari più affascinati del Trentino, il cartellone de I Suoni delle Dolomiti è composto da 17 eventi in quota: "Ogni anno torna la voglia di sperimentare e mettersi in gioco anche nel dialogo tra artisti, pubblico e natura. Non sono semplici concerti ma esperienze musicali"

TRENTO. Un mese di appuntamenti negli scenari più affascinanti delle montagne trentine patrimonio mondiale dell'Unesco: musica jazz e world music, canzone d'autore e il tributo dei Radiodervish a Franco Battiato, Elio con l'omaggio a Enzo Janacci, Max Gazzè e Marco Paolini con Alberto Ziliotto. Il palinsesto de I Suoni delle Dolomiti riporta sulle vette il meglio delle proposte internazionali per un viaggio tra escursioni, esperienze e sonorità.

 

"Ogni anno idee e sonorità nuove percorrono sentieri e pareti - spiega Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing - ogni anno si aggiungono scenari nuovi, ogni anno torna la voglia di sperimentare e mettersi in gioco anche nel dialogo tra artisti, pubblico e natura. E in ogni edizione migliaia di persone scoprono la montagna come luogo di meraviglia e incontro, come esperienza da ricordare e, soprattutto, da vivere. Musicisti e pubblico risalgono a piedi i sentieri fino a conche e prati, radure, vette dove il suono degli strumenti dialoga con il paesaggio circostante, gioca con l'eco, rende unico un giorno di sole, o insegue una folata di vento".

 

Il calendario di questa edizione, con 17 appuntamenti, si sviluppa dal 22 agosto al 23 settembre esplorando una montagna in grado di regalare colori e panorami come in pochi altri momenti dell'anno. "Un evento - dice Rossini - collaudato che da 27 anni riscuote un grande successo. La scelta, convinta, è stata quella di spostare verso settembre gli eventi e nelle giornate infrasettimanali per allungare la stagionalità". 

 

Un format consolidato e tante location confermate rispetto alle edizioni scorse, mentre tra le novità c'è l'esibizione del National Chamber Choir of Armenia. "Questa presenza è un onore. La nostra musica - commenta il direttore artistico Mario Brunello - trova le sue radici in questa terra, seppur al confine tra Occidente e Oriente. Ogni volta che suonano evocano millenni di storia e cultura. C'è invece grande continuità suoi luoghi scelti, poi per le prossime edizioni si prevede qualche restyling. I Suoni delle Dolomiti non sono semplici concerti, ma esperienze musicali in luoghi unici".

 

Si parte lunedì 22 agosto a Malga Tassulla in val Nana, ai piedi del Monte Peller nelle Dolomiti di Brenta: il festival si apre con il concerto-tributo a Franco Battiato di Radiodervish; due giorni dopo, a Camp Centener sopra Madonna di Campiglio, a esibirsi sarà la cantautrice berlinese Alice Phoebe Lou.

 

Il programma della musica classica è aperto da una formazione d’eccezione, l’Amsterdam Sinfonietta, il 26 agosto sul Monte Agnello in val di Fiemme al cospetto del Gruppo del Latemar. Si prosegue il 2 settembre nelle Dolomiti di Brenta con l’Ensemble Zefiro, tra le più apprezzate formazioni di musica antica e barocca; Gipsy Baroque è l’originale e inedita rilettura del repertorio classico e antico propria di Vittorio Ghielmi e il Suonar Parlante Orchestra che si esibiscono il 5 settembre a Malga Canvere in val di Fiemme.

 

I laghetti di Bombasel, sempre in Val di Fiemme, faranno invece da cornice al concerto del Trio Italiano d’Archi - formato da tre prime parti soliste dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai - in programma il 14 settembre, mentre venerdì 16 i prati di Vallesinella Alta nelle Dolomiti di Brenta accoglieranno l’ArdeTrio, che accosta bandoneon, violino e viola, per spaziare dal barocco al Tango Nuevo. E nell’ultimo appuntamento dedicato alla musica classica, il 19 settembre al rifugio Pertini ai piedi del Sassolungo, spazio per due giovani e già affermate artiste internazionali, per tecnica e repertorio, la violinista Alena Baeva e la violoncellista Anastasia Kobekina.

 

Nel mondo sempre più ricco di gruppi di canto a cappella, Accent si è ritagliato una propria nicchia e il loro repertorio ispirato alle magiche armonie del jazz sarà proposto il 31 agosto ai Prati Col sopra San Martino di Castrozza.

 

Sempre per il genere jazz, il 7 settembre al rifugio Cacciatore in val d’Ambiéz, si esibisce il duo Jean Luis Matinier (fisarmonica) & Kevin Seddiki (chitarra), con il progetto “Rivages”, una musica da camera vibrante, aperta all’incontro, per un viaggio tra stili ed epoche musicali diverse. Non c’è al momento un formato musicale che definisce lo stile di HalliGalli Quartet, tra swing, gipsy jazz, ritmi afro-americani e latini; di sicuro l’appuntamento sul Col Margherita del 9 settembre si annuncia come una “gioiosa festa” (che è poi la traduzione di Halli Galli). Il concerto del 18 settembre a Passo Lavazè, è un vero e proprio omaggio a Chick Corea, da parte di una formazione poliedrica che raccoglie le esperienze classiche, contemporanee e jazz di Andrea Dulbecco, Alessandro Bianchini, Marco Micheli, Nicola Angelucci.

 

Poi Marco Paolini, insieme al chitarrista Alberto Ziliotto, sarà il protagonista dell’Alba delle Dolomiti, quest’anno ospitata nello scenario del Gruppo del Catinaccio al Prà Martin sul Ciampedìe il 29 agosto, con un progetto speciale, dedicato allo scrittore Luigi Meneghello.

 

Saranno invece le Dolomiti di Brenta ad accogliere i partecipanti del Trekking dei Suoni, in programma dal 10 al 12 settembre (a pagamento e su prenotazione) con l’altro progetto speciale di questa edizione, all’insegna della world music. Protagonista con Mario Brunello, Gevor Dabaghyan, uno dei più grandi rappresentanti della tradizione Armena del duduk, piccolo strumento tradizionale ad ancia, che nel concerto conclusivo a Malga Brenta Bassa, si uniranno alle voci del National Chamber Choir of Armenia, una vera icona della cultura Armena, e dal Dabaghyan Duduk Trio per un evento nel segno della polifonia sacra europea, di canti e balli della tradizione popolare dell’antico continente.

 

Come l’apertura, anche la chiusura dell’edizione 2022 sarà nel segno della canzone d’autore e affidata a due grandi interpreti come Elio per l’omaggio a Enzo Jannacci insieme ad altri cinque musicisti, stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un’insolita e bizzarra carovana sonora (21 settembre a Villa Welsperg - Pale di San Martino), e Max Gazzè (23 settembre in Val San Nicolò - Val di Fassa).

 

Una serie di appuntamenti organizzati da Trentino Marketing e dalle Aziende per il turismo val di Fassa, val di Fiemme, San Martino, Passo Rolle, Primiero e Vanoi, Madonna di Campiglio, val di Non e Dolomiti Paganella con la collaborazione di Sat, associazione Rifugi, Muse, Guide alpine, Soccorso alpino e Croce rossa.

 

I SUONI DELLE DOLOMITI

22 agosto – 23 settembre 2022

27° edizione

 

Canzone d’autore

22 agosto, ore 12

Val di Non

Pian della Nana, Malga Tassulla, Dolomiti di Brenta

I Radiodervish

Concerto tributo a Franco Battiato

 

Canzone d’autore

24 agosto, ore 12

Madonna di Campiglio

Camp Centener, Dolomiti di Brenta

Alice Phoebe Lou

 

Classica

26 agosto, ore 12

Val di Fiemme

Località La Porta, Gruppo Cornacci – Monte Agnello

Amsterdam Sinfonietta

 

Parola

29 agosto ore 6.30

Val di Fassa

Pra Martin, Catinaccio

Marco Paolini, Alberto Ziliotto

Ma che ethos gavìo voialtri?

Progetto Speciale

 

Jazz

31 agosto ore 12

San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi

Località Prati Col, Pale di San Martino

Accent

 

Classica
2 settembre ore 12

Pinzolo

Pian del Nardis – Lago Asciutto, Dolomiti di Brenta

Ensemble Zefiro

Dalla Tafelmusik al Divertimento

 

Classica

5 settembre ore 12

Val di Fiemme

Malga Canvere, Gruppo Viezzena – Bocche

Vittorio Ghielmi, Il Suonar Parlante Orchestra

Gipsy Baroque

 

Jazz

7 settembre ore 12

San Lorenzo in Banale

Rifugio Cacciatore, Dolomiti di Brenta

Jean-Louis Matinier & Kevin Seddiki

Rivages

 

Jazz

9 settembre

Val di Fassa

Col Margherita, Catena di Bocche

HalliGalli Quartet

 

Musica dal mondo

10, 11, 12 settembre

Madonna di Campiglio

Dolomiti di Brenta

Trekking

Mario Brunello, Gevorg Dabaghyan

Progetto speciale

 

Musica dal mondo

12 settembre ore 12

Sant’Antonio di Mavignola

Malga Brenta Bassa, Dolomiti di Brenta

Mario Brunello, National Chamber Choir of Armenia diretto da M° Robert Mlkeyan, Gevorg Dabaghyan Duduk Trio

Progetto Speciale

 

Classica

14 settembre ore 12

Val di Fiemme

Laghi di Bombasel, Lagorai

Trio Italiano d’Archi

 

Classica

16 settembre ore 12

Madonna di Campiglio

Vallesinella Alta, Dolomiti di Brenta

ArdeTrio

 

Jazz

18 settembre ore 12

Val di Fiemme

Passo di Lavazè

Andrea Dulbecco, Alessandro Bianchini, Marco Micheli, Nicola Angelucci

 

Classica

19 settembre ore 12

Val di Fassa

Rifugio Pertini, Sassolungo

Alena Baeva, Anastasia Kobekina

 

Canzone d’autore

21 settembre

San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero, Vanoi,

Villa Welsperg, Pale di San Martino, Val Canali

Elio, Seby Burgio, Martino Malacrida, Pietro Martinelli, Sophia Tomelleri, Giulio Tullio

Regia Giorgio Gallione

Ci vuole orecchio

 

Canzone d’autore

23 settembre ore 12

Val di Fassa

Località Jonta, Val San Nicolò, Gruppo Marmolada

Max Gazzè

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