Contenuto sponsorizzato

Fotovoltaico: che cos’è e come ottenere l’autosufficienza energetica a casa

Al giorno d’oggi è un tema che sta a cuore di sempre più persone che sono alla ricerca di soluzioni per l’autosufficienza energetica

Pubblicato il - 03 August 2022 - 11:44

TRENTO. La tecnologia fotovoltaica rappresenta il futuro per quanto riguarda la produzione di energia elettrica pulita per alimentare tutti i sistemi domestici. Al giorno d’oggi è un tema che sta a cuore di sempre più persone che sono alla ricerca di soluzioni per l’autosufficienza energetica. È facile notare qua e là tanti pannelli fotovoltaici sul tetto delle abitazioni e domandarsi se vale davvero la pena prendere in considerazione e queste soluzioni.

 

Perché passare al fotovoltaico a casa. Iniziamo subito con l’elencare i vantaggi di questa tecnologia che sono davvero moltissimi. Il kit fotovoltaico che comprende diverse parti tra cui la power station e i pannelli solari consente di produrre energia da una fonte pulita, inesauribile e sostenibile cioè il sole. È sufficiente, infatti, la luce solare per produrre l’energia che serve ai dispositivi presenti in casa.

 

È una fonte pulita e rinnovabile che si può sfruttare ogni giorno, anche quando è nuvoloso. Ciò consente di evitare lo sfruttamento di altre fonti poco sostenibili e inquinanti. In un momento in cui risulta determinante ridurre l’inquinamento atmosferico, il fotovoltaico a uso privato gioca un ruolo fondamentale.

 

I pannelli solari fotovoltaici permettono di dire per sempre addio alle fonti di energia tradizionali che si stanno esaurendo arrivando a costare davvero moltissimo tanto che alcune famiglie devono rinunciare a tanti aspetti, stringere la cinghia e fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese. Vale quindi la pena passare il prima possibile al fotovoltaico per ottenere un risparmio economico.

 

Il costo iniziale dell’istallazione del sistema si ammortizza da solo in pochissimo tempo grazie al risparmio che garantisce sui costi relativi alla bolletta della luce. Questa tecnologia è accessibile a tutti consentendo un notevole passo avanti rispetto al passato. Chiunque può installare pannelli fotovoltaici sul tetto, o in altri punti della casa, per dirsi indipendente dalle fonti tradizionali e risparmiare sulla bolletta, fino anche ad azzerarla grazie alla batteria ad accumulo.

 

L’energia che si consumo oggi in casa viene per lo più prodotta con fonti energetiche tradizionali che inquinano. A differenza di quello che molti pensano, solo una minima parte dell’energia proviene da fonti sostenibili come idroelettrico o fotovoltaico, mentre la maggior parte deriva dai carboni fossili, gas e altre fonti che inquinano. Avere energia pulita consente di invertire la rotta e abbracciare finalmente stili di vita più sostenibili. In altre parole, significa fare la propria parte per garantire un futuro del pianeta.

 

Come funziona il fotovoltaico. Dopo aver compreso quali sono i punti di forza maggiori del fotovoltaico, passiamo a vedere come funziona concretamente e come si produce energia pulita al 100% con questo sistema. Un impianto fotovoltaico è costituito fondamentalmente da moduli fotovoltaici e un inverter a cui poi si possono aggiungere altri componenti per migliorare ancora di più le performance e i risultati in base alle esigenze.

 

Il modulo fotovoltaico è composto da pannelli con molte cellule fotovoltaiche a base di silicio. Questo minerale ha la capacità di assorbire i fotoni presenti nella luce solare producendo energia elettrica. Nel concreto, quando il raggio di sole colpisce la cella fotovoltaica, gli elettroni all’interno del silicio si muovono producendo l’energia elettrica.

 

L’energia prodotta è a corrente continua che deve quindi essere trasformata in energia alternata. Perché l’elettricità possa essere consumata da tutti i dispositivi elettrici di casa, deve essere alternata mentre quella prodotta dalle cellule è continua. Negli impianti casalinghi si usa spesso un inverter di stringa, ma si possono anche utilizzare inverter fotovoltaici che hanno il vantaggio di essere più efficienti garantendo una maggiore produzione. Nel momento in cui si installa un impianto fotovoltaico, grande attenzione va dedicata alla scelta dell’inverter che deve essere di ottima qualità perché fondamentale per soddisfare tutte le esigenze e garantire uno stile di vita più sostenibile.

 

Altri componenti dell’impianto fotovoltaico. Nel momento in cui si sceglie un impianto fotovoltaico per la casa, possono poi esserci altri componenti che vanno ad aumentare la produzione di energia elettrica. Per esempio, si può valutare un inseguitore solare che permette di aumentare la quantità di raggi solari intercettata dalle cellule. In poche parole, è una sorta di antenna che segue il sole durante il suo percorso assorbendo maggiori quantità di radiazioni. Ovviamente, per realizzare un impianto sono poi necessari i quadri elettrici e i sistemi di montaggio come ganci e staffe per fissare i pannelli al tetto.

 

Che cos’è una power station. Quando si parla di power station, si può sentir parlare di generatore solare. Sono sinonimi per indicare un componente molto utile che può fare la differenza. Infatti, la batteria immagazzina l’energia prodotta dai pannelli per poterla usare in un secondo momento. Senza la batteria, l’energia deve esser consumata immediatamente e ciò potrebbe esser problematico. Di solito, l’energia viene immessa nella rete pubblica e poi prelevata dalla stessa nel momento in cui serve. In pratica, si vende tutta l’energia prodotta e poi si compra quella che serve. Il valore dell’energia prodotta e immessa nella rete viene stornato dal costo di quella consumata, permettendo un risparmio rispetto a prima.

 

Invece, con la power bank diventa più facile diventare autonomi al 100%. Tutta l’energia prodotta viene immagazzinata per esser utilizzata poi quando serve. Ciò consente di fare il pieno quando c’è bel tempo e la radiazione solare raggiunge il picco. Nelle giornate in cui la produzione è più bassa, perché magari piove o è nuvoloso, si può contare sull’energia immagazzinata. È in questo modo che la bolletta della luce si azzera praticamente.

 

Questo componente fa davvero la differenza rispetto a prima, riuscendo a diventare davvero indipendenti dalla rete. Tuttavia, meglio ricordare che la power station è l’elemento più costoso dell’impianto ma, a conti fatti, vale la pena fare questo investimento per il futuro e la sussistenza energetica. La batteria che garantisce la svolta, può esser di tipo portatile oppure di backup. Quest’ultimo è di grandi dimensioni e costoso, sebbene molto valido perché molto potente e in grado di alimentare tutti i grandi elettrodomestici di casa per diverso tempo.

Contenuto sponsorizzato
Edizione del 24 settembre 2022
Telegiornale
24 Sep 2022 - ore 21:22
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
26 settembre - 13:15
Il leader di Azione ha detto la sua dopo i risultati delle elezioni politiche, nelle quali a livello nazionale il Terzo Polo ha ottenuto poco meno [...]
Politica
26 settembre - 11:43
A seguito dei risultati delle elezioni politiche, che vede Fratelli d'Italia in testa sia a livello nazionale che provinciale, Ianeselli [...]
Politica
26 settembre - 11:43
Nonostante la parlamentare uscente sia espressione della Lega, il carroccio non supera il 10% e la coalizione di destra è trainata da Fratelli [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato