Crisi economica ed energetica: conviene di più il gas o l’elettricità?
Da qualche mese i costi dell’energia sono aumentati e stanno continuando ad aumentare, sia per il gas che per l’elettricità

TRENTO. L’arrivo dell’inverno ha messo di fronte agli italiani il bisogno di trovare delle soluzioni efficienti per riuscire ad affrontare le bollette che, inevitabilmente con l’arrivo del freddo e delle giornate più scure, sono diventate più ingenti. Inoltre, da qualche mese i costi dell’energia sono aumentati e stanno continuando ad aumentare, sia per il gas che per l’elettricità.
Molti nuovi elettrodomestici e tecnologie moderne danno adesso la possibilità di scegliere quale fonte di energia utilizzare per i propri bisogni, e per questo si è fatta avanti la necessità di fare un confronto delle tariffe luce e gas per comprendere e decidere quale delle due è più conveniente. La risposta, come molto spesso accade, è: dipende.
Il costo dell’energia. Possiamo fare un paragone netto sul costo dell’energia per farci una prima idea, ma si tratta di un’informazione puramente indicativa perché ciò che conta davvero è la quantità necessaria di questa fonte energetica per il funzionamento dei nostri impianti.
Su un primo confronto meramente numerico, ad ogni modo, a dicembre 2022 i prezzi nel mercato di maggior tutela erano circa: energia elettrica: 0,55€/kWh; gas: 1,35€/Smc.
Ma il potere calorifico di 1 metro cubo è stato visto essere l’equivalente di circa 10 kWh, il che significa che, riportando alla stessa unità di misura, il prezzo del gas è in realtà 0,15€/kWh, quasi quattro volte meno dell’elettricità.
A primo impatto perciò è evidente che il gas sia più conveniente dell’energia elettrica, ma per capire se è preferibile un elettrodomestico a gas o a corrente elettrica non basta vedere il prezzo all’unità ma è importante capire la quantità necessaria per raggiungere le relative prestazioni.
Impianti e elettrodomestici: meglio il gas o l’elettricità? Come dicevamo, l'efficienza dell’elettrodomestico o dell’impianto in questione è importante e cambia da impianto a impianto.
Termosifoni o pompe di calore? Abbiamo visto che il gas ha un costo medio più basso. Un altro dei suoi vantaggi è che basta installare un'unica caldaia, a prezzo anche contenuto, per riuscire a riscaldare l’intera casa.
La pompa di calore ha il grosso vantaggio di raggiungere presto la temperatura, quindi è possibile tenerlo acceso per meno tempo, ma trattandosi di mera aria calda soffiata all’interno di casa, se questa non è ben isolata il calore si disperde molto facilmente.
Il termosifone avendo l’impianto diramato all’interno del muro ha il vantaggio di riscaldare la struttura stessa, quindi anche se la casa non è perfettamente isolata il potere calorifico rende maggiormente. Inoltre, la pompa di calore ha il potere di scaldare una o due stanze al massimo, dopodiché è necessario installarne altre nelle altre stanze. Insomma, nonostante la pompa di calore necessiti di meno energia e sembri essere più conveniente, per case molto grandi e poco isolate potrebbe essere non così vantaggioso.
Piani a induzione o fornelli a gas? In questo caso ci sono pochi calcoli da fare, e chi ha mai usato un piano a induzione sa bene che cosa si intende. Nonostante l’elettricità costi di più del gas, serve molta meno energia per riuscire a cuocere con quello a induzione, in quanto è in grado di portare gli alimenti a temperatura molto più velocemente.
Il che significa che far bollire un litro di acqua su un fornello a gas ci vorrà molto di più (e quindi molta più energia) che far bollire un litro di acqua su un piano cottura elettrico. Questo perché il piano a induzione ha una dispersione del calore molto minore rispetto al fornello classico.
Scaldabagno a gas o elettrico? A primo impatto si potrà pensare che il ragionamento del piano cottura funzioni anche qui e che quindi l’elettricità sia la scelta migliore, ma è un errore. Il potere calorifico del gas resta maggiore, ciò che penalizza il fornello è la forte dispersione, trattandosi di una fiamma all’aria aperta, cosa che non si applica nel caso dello scaldabagno. Questo infatti è un sistema chiuso, non c’è dispersione, e il potere calorifico del gas può essere ceduto completamente all’acqua. Anche quello elettrico resta un sistema chiuso, ma ha potere calorifico inferiore e in questo caso, quindi, scaldare l’acqua ad elettricità richiederà maggior tempo ed energia rispetto al gas.
In conclusione. Decidere se sia più conveniente il gas o l’elettricità a priori non è semplice, perché tutto dipende dal suo utilizzo. In alcuni casi è più conveniente sfruttare il gas, in altri l’elettricità, la differenza lo fa l’impianto o l’elettrodomestico che stiamo utilizzando e la grandezza della nostra casa.












