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| 11 gen 2023 | 11:40

Crisi economica ed energetica: conviene di più il gas o l’elettricità?

Da qualche mese i costi dell’energia sono aumentati e stanno continuando ad aumentare, sia per il gas che per l’elettricità

Crisi economica ed energetica: conviene di più il gas o l’elettricità?
di Redazione

TRENTO. L’arrivo dell’inverno ha messo di fronte agli italiani il bisogno di trovare delle soluzioni efficienti per riuscire ad affrontare le bollette che, inevitabilmente con l’arrivo del freddo e delle giornate più scure, sono diventate più ingenti. Inoltre, da qualche mese i costi dell’energia sono aumentati e stanno continuando ad aumentare, sia per il gas che per l’elettricità.

 

Molti nuovi elettrodomestici e tecnologie moderne danno adesso la possibilità di scegliere quale fonte di energia utilizzare per i propri bisogni, e per questo si è fatta avanti la necessità di fare un confronto delle tariffe luce e gas per comprendere e decidere quale delle due è più conveniente. La risposta, come molto spesso accade, è: dipende.

 

Il costo dell’energia. Possiamo fare un paragone netto sul costo dell’energia per farci una prima idea, ma si tratta di un’informazione puramente indicativa perché ciò che conta davvero è la quantità necessaria di questa fonte energetica per il funzionamento dei nostri impianti.

 

Su un primo confronto meramente numerico, ad ogni modo, a dicembre 2022 i prezzi nel mercato di maggior tutela erano circa: energia elettrica: 0,55€/kWh; gas: 1,35€/Smc.

 

Ma il potere calorifico di 1 metro cubo è stato visto essere l’equivalente di circa 10 kWh, il che significa che, riportando alla stessa unità di misura, il prezzo del gas è in realtà 0,15€/kWh, quasi quattro volte meno dell’elettricità.

A primo impatto perciò è evidente che il gas sia più conveniente dell’energia elettrica, ma per capire se è preferibile un elettrodomestico a gas o a corrente elettrica non basta vedere il prezzo all’unità ma è importante capire la quantità necessaria per raggiungere le relative prestazioni.

 

Impianti e elettrodomestici: meglio il gas o l’elettricità? Come dicevamo, l'efficienza dell’elettrodomestico o dell’impianto in questione è importante e cambia da impianto a impianto.

 

Termosifoni o pompe di calore? Abbiamo visto che il gas ha un costo medio più basso. Un altro dei suoi vantaggi è che basta installare un'unica caldaia, a prezzo anche contenuto, per riuscire a riscaldare l’intera casa.

 

La pompa di calore ha il grosso vantaggio di raggiungere presto la temperatura, quindi è possibile tenerlo acceso per meno tempo, ma trattandosi di mera aria calda soffiata all’interno di casa, se questa non è ben isolata il calore si disperde molto facilmente.

 

Il termosifone avendo l’impianto diramato all’interno del muro ha il vantaggio di riscaldare la struttura stessa, quindi anche se la casa non è perfettamente isolata il potere calorifico rende maggiormente. Inoltre, la pompa di calore ha il potere di scaldare una o due stanze al massimo, dopodiché è necessario installarne altre nelle altre stanze. Insomma, nonostante la pompa di calore necessiti di meno energia e sembri essere più conveniente, per case molto grandi e poco isolate potrebbe essere non così vantaggioso.

 

Piani a induzione o fornelli a gas? In questo caso ci sono pochi calcoli da fare, e chi ha mai usato un piano a induzione sa bene che cosa si intende. Nonostante l’elettricità costi di più del gas, serve molta meno energia per riuscire a cuocere con quello a induzione, in quanto è in grado di portare gli alimenti a temperatura molto più velocemente.

 

Il che significa che far bollire un litro di acqua su un fornello a gas ci vorrà molto di più (e quindi molta più energia) che far bollire un litro di acqua su un piano cottura elettrico. Questo perché il piano a induzione ha una dispersione del calore molto minore rispetto al fornello classico.

 

Scaldabagno a gas o elettrico? A primo impatto si potrà pensare che il ragionamento del piano cottura funzioni anche qui e che quindi l’elettricità sia la scelta migliore, ma è un errore. Il potere calorifico del gas resta maggiore, ciò che penalizza il fornello è la forte dispersione, trattandosi di una fiamma all’aria aperta, cosa che non si applica nel caso dello scaldabagno. Questo infatti è un sistema chiuso, non c’è dispersione, e il potere calorifico del gas può essere ceduto completamente all’acqua. Anche quello elettrico resta un sistema chiuso, ma ha potere calorifico inferiore e in questo caso, quindi, scaldare l’acqua ad elettricità richiederà maggior tempo ed energia rispetto al gas.

 

In conclusione. Decidere se sia più conveniente il gas o l’elettricità a priori non è semplice, perché tutto dipende dal suo utilizzo. In alcuni casi è più conveniente sfruttare il gas, in altri l’elettricità, la differenza lo fa l’impianto o l’elettrodomestico che stiamo utilizzando e la grandezza della nostra casa.

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