Prezzi dell’energia e mercato tutelato: cosa cambia nel 2023
Il mercato ha sofferto di una grande instabilità che ha portato a un significativo aumento dei prezzi

TRENTO. Il 2022 è stato segnato da una serie di pesanti difficoltà nel settore delle forniture energetiche. Il mercato ha sofferto di una grande instabilità che ha portato a un significativo aumento dei prezzi. In generale, una famiglia media in Italia ha dovuto sostenere una spesa del 65% superiore rispetto all'anno precedente per le bollette di luce e gas in regime di maggior tutela, arrivando ad un totale di oltre 3.500 euro in 12 mesi.
Per comprendere meglio cosa sta succedendo, bisogna capire anzitutto quali sono le differenze tra mercato tutelato e libero dell’energia. Il mercato tutelato, o servizio di maggior tutela, è un sistema controllato dallo Stato in cui non c'è concorrenza tra fornitori e i prezzi sono stabiliti dall'Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Sul mercato libero, invece, c'è libera concorrenza tra le imprese private che offrono condizioni contrattuali più agevolate, e gli utenti possono scegliere autonomamente il fornitore. Secondo gli ultimi dati dell'Arera, in Trentino Alto Adige circa il 60% delle famiglie è già passato al mercato libero per quanto riguarda l’energia elettrica, mentre per il gas i clienti svincolati dalla maggior tutela sono circa il 55%.
L'ultima revisione delle tariffe comunicata dall’ARERA ha portato ad una flessione dei prezzi dell'elettricità, che sono scesi del 20% passando da 0,66 €/kWh a 0,53 €/kWh. D'altra parte, c'è stato un aumento significativo per il gas, che è salito del 23% proprio durante il periodo dell'anno in cui i consumi di gas sono maggiori.
Il 10 gennaio 2024 è una data da segnare in agenda per tutti i clienti domestici. Se non ci saranno ulteriori proroghe, in quella data il regime di maggior tutela verrà ufficialmente abolito. Chi si troverà ancora nel mercato tutelato non subirà interruzioni delle forniture ma passerà automaticamente al servizio a tutele graduali, in cui la continuità nell'erogazione di gas e luce verrà garantita da un fornitore specifico assegnato a seconda dell’area geografica.
Data la situazione attuale, per chi si trova ancora in maggior tutela sarebbe opportuno informarsi subito sul passaggio al mercato libero per ottenere tariffe più vantaggiose e ridurre l'impatto economico delle bollette, che potrebbe essere molto pesante sul bilancio familiare in un 2023 incerto per il settore energetico. Il passaggio al mercato libero è semplice, ma può intimidire a causa della vasta scelta di fornitori disponibili e della difficoltà di trovare informazioni chiare e comprensibili.
Per agevolare l’analisi delle varie offerte energetiche, ci sono diversi siti e comparatori online che consentono di confrontare i prezzi in base alle proprie esigenze di consumo. Segnaliamo fra gli altri Switcho, uno strumento particolarmente utile per risparmiare sulla luce e sul gas che, dopo il caricamento della bolletta, fornisce l'indicazione dei fornitori più convenienti in base ai consumi di quella specifica utenza e gestisce tutta la parte burocratica necessaria al cambio di fornitore. Questo servizio fa anche al caso di chi è già passato al mercato libero, in quanto attivare una nuova offerta può sempre garantire un risparmio consistente. In caso contrario, verrà segnalato in modo trasparente che la tariffa attualmente attiva è già la migliore.











