Il caro energia e gas mette in ginocchio le famiglie, i consigli del Centro consumatori per monitorare le spese e analizzare i consumi in bolletta
Sono numerosissimi i cittadini che in questo periodo si rivolgono al Crtcu per chiedere informazioni e chiarimenti. Ecco alcuni consigli per monitorare i costi delle forniture energetiche, analizzare le voci di spesa e consumi per difendersi dal caro bollette

TRENTO. Un +19,2% per il gas in tutela e un +8,1% per la luce in tutela, sono gli aumenti comunicati da Arera-Autorità per l'energia.
L'instabilità internazionale e le guerre spingono il rialzo dei prezzi. Una dinamica che tocca i settori produttivi ma anche la quotidianità delle famiglie.
Sono numerosissimi i cittadini che in questo periodo si rivolgono al Crtcu per chiedere informazioni e chiarimenti.
Il Crtcu si mette a disposizione per informare e assistere i consumatori sui contratti di fornitura energetica al numero 0461 984751 oppure alla mail info@centroconsumatori.tn.it.
A fronte delle tante richieste, ecco comunque alcuni suggerimenti del Centro Consumatori del Trentino per monitorare i costi delle forniture energetiche, analizzare le voci di spesa e consumi per difendersi dal caro bollette.
Focus quota fissa. A partire dall'anno scorso le bollette di luce e gas contengono al proprio interno il cosiddetto “scontrino dell’energia”, specchietto che illustra tutte le voci di spesa fatturate, distinguendo tra quota di spesa che dipende dai propri consumi (la “quota consumi”), dalla quota di spesa dovuta a prescindere, indipendentemente dai volumi di energia consumata (la “quota fissa”).
"Fate attenzione perché la quota fissa contrattuale di un’offerta (nello scontrino si tratta della voce 'spesa per vendita') può variare significativamente, passando, a titolo esemplificativo e confrontando due diverse offerte, da 66,20 euro (5,50 euro/mese) a 205,33 euro (17 ruro/mese)".
Focus quota consumi. Le offerte del mercato libero possono essere a prezzo fisso oppure a prezzo variabile.
Nei contratti di energia elettrica a prezzo fisso - proseguono il Centro - per un determinato periodo, i consumatori se ne possono andare prima della scadenza, ma attenzione però perché il recesso anticipato può avere un costo, da controllare nel contratto prima della stipula.
E' invece vietato al fornitore modificare unilateralmente le condizioni economiche (jus variandi) oppure risolvere anticipatamente il contratto in senso pregiudizievole per il cliente. I consumatori possono segnalare eventuali abusi allo Sportello per il Consumatore di Arera (Qui info - numero verde 800.166.654).
Non accettare offerte telefoniche. Il Crtcu da sempre sconsiglia caldamente la stipula di contratti al telefono o senza aver visionato la documentazione precontrattuale. La legge di conversione del decreto bollette 21/2026, decorsi sessanta giorni dalla data di entrata in vigore, introduce finalmente il divieto di effettuare sollecitazioni commerciali non richieste per telefono, anche mediante l’invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.
"Invitiamo i consumatori a segnalare all’Autorità per l’energia eventuali future sollecitazioni non richieste al numero verde 800.166.654".
Bonus sociale. Il cosiddetto Decreto Bollette ha previsto un contributo una tantum del valore di 115 euro (per l’anno 2025 erano stati 200 euro) che verrà riconosciuto in automatico ai titolari del bonus sociale per la fornitura di energia elettrica (nuclei con Isee valido fino a 9.796 euro o 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli a carico). E' stato previsto inoltre un contributo che i fornitori di energia elettrica potranno volontariamente riconoscere ai clienti domestici non beneficiari di bonus sociale e con Isee non superiore a 25.000 Euro.












