Tutti i rincari del 2024 e come affrontarli
Dalla telefonia alle autostrade, fino alle assicurazioni, i trasporti e il settore alimentare: il 2024 si apre con una raffica di rincari

TRENTO. Dalla telefonia alle autostrade, fino alle assicurazioni, i trasporti e il settore alimentare: il 2024 si apre con una raffica di rincari, che fa seguito a un duro periodo caratterizzato da picchi di inflazione da record. Inflazione che sembra essersi placata solamente negli ultimi mesi del 2023 e che potrebbe rientrare durante il nuovo anno, ma i consumatori, a quanto pare, non possono ancora tirare un sospiro di sollievo.
A queste preoccupazioni si aggiungono gli elevati tassi di interesse su prestiti e mutui, che non ancora accennano a scendere, rendendo complicato far quadrare il bilancio famigliare o imbarcarsi nell’acquisto di casa e auto, per citare solo alcuni esempi.
In attesa che, almeno sul fronte dell’inflazione, lo scenario si faccia più incoraggiante, gli italiani si trovano ora alle prese con un nuovo aumento dei costi. Come fronteggiare la situazione? Dalla possibilità di recedere dai contratti utenze a favore di offerte più vantaggiose a quella di avventurarsi in un secondo lavoro, fino alle opportunità del web, come trading online e criptovalute: vediamo come superare questo nuovo anno in salita.
Tutti i rincari del 2024
Telefonia
La prima grande novità del 2024 riguarda la telefonia: a partire dal 1 gennaio, infatti, chi desidera ancora ricevere la bolletta TIM in formato cartaceo, dovrà pagare 4,50 euro a fattura, a fronte dei 3,90 euro previsti fino a dicembre 2023. La soluzione? Passare alla bolletta digitale e fare così anche un favore all’ambiente.
Aumenti sul costo di alcune offerte, inoltre, sono previsti per Fastweb, WindTre e Poste Mobile Casa Web. Infine, Vodafone ha deciso che, a partire dal 2024, le bollette non saranno più a scadenza bimestrale ma mensile. In questi casi, c’è sempre la possibilità di abbandonare il proprio operatore a favore di offerte più adatte alle proprie esigenze.
Autostrade
Gli aumenti delle autostrade sono già realtà: Autostrade per l’Italia, il principale concessionario del Paese, costerà, in media, l’1,51% in più, ma non è certo il ritocco alle tariffe più preoccupante. Gli altri gestori, infatti, hanno optato per un aumento pari al 2,3%. Il costo di percorrenza del tunnel del Monte Bianco, invece, è soggetto a un ritocco del 5%.
RC Auto
Sul fronte “auto” i problemi non sono finiti. Le associazioni a difesa dei consumatori sono già sul piede di guerra per il preoccupante aumento dei costi assicurativi di motorini e auto, già registrato negli ultimi mesi del 2023. Chi sta pensando di fronteggiare la situazione scegliendo la bici o il monopattino elettrico dovrebbe meditare meglio sul da farsi perché, nel secondo caso, ci sono importanti novità in arrivo. Infatti, potrebbe presto diventare obbligatoria la copertura RC Auto anche per i monopattini elettrici.
La cosa migliore da fare è confrontare le varie offerte prima di decidere di stipulare o rinnovare la propria RC Auto.
Gas
Il 2024 segna la fine del mercato tutelato e, con essa, un importante cambiamento nel panorama energetico. Questo mercato, che garantiva prezzi regolamentati per l'energia, sta tramontando per lasciare spazio alla liberalizzazione. La transizione verso il libero mercato offre ai consumatori la possibilità di scegliere tra diverse offerte e fornitori, promuovendo la competitività e l'innovazione. Fin qui, dunque, tutto bene.
Il governo, tuttavia, con la fine dell’emergenza, ha deciso di riportare l’Iva su questa materia prima al 22%, a fronte del 5% ancora in vigore fino allo scorso anno. Inoltre, senza tariffe regolamentate, c'è il rischio che alcuni utenti possano trovarsi in condizioni di svantaggio e che possano diffondersi pratiche commerciali scorrette.
Fare fronte ai rincari: le opportunità del web
In questo scenario caratterizzato da numerosi rincari, molti consumatori si staranno chiedendo come fare fronte alle spese e arrivare a fine mese senza preoccupazioni. Oltre ad esercitare la dovuta cautela nel compiere delle scelte, cercando di risparmiare laddove possibile, ci sono alcune opportunità che vale la pena prendere in considerazione.
Sul web, ad esempio, si può arrotondare vendendo oggetti e vestiti usati - purché in buone condizioni - utilizzando le varie piattaforme e applicazioni disponibili. Quello del second hand, infatti, è un mercato in forte crescita ed un’ottima soluzione anche per l’ambiente.
Chi possiede particolari conoscenze e specializzazioni, potrebbe invece pensare di vendere corsi, ebook e webinar o lavorare, nel tempo a disposizione, come tutor online. Tra le attività più semplici, invece, ci sono i sondaggi retribuiti e la trascrizione di audio. Per i più audaci, ma soprattutto per chi ha modo e se la sente di fare un piccolo investimento, ci sono il trading online e l’acquisto e lo scambio di criptovalute.
Trading online e criptovalute
Il trading online non è altro che la compravendita di strumenti finanziari - come le azioni - attraverso Internet, che ha rimpiazzato il telefono, l’unico mezzo con cui si poteva svolgere questa attività fino a qualche decennio fa. Sono tante le piattaforme che permettono di fare trading online, alcune delle quali mettono anche a disposizione la funzione di copy trading, con la quale è possibile “copiare” letteralmente le strategie di trader esperti. Un vantaggio, certo, ma ciò non vuol dire che non sia necessario conoscere in dettaglio il funzionamento di questa forma di investimento speculativo.
Le criptovalute, invece, sono monete virtuali che possono essere utilizzate come mezzo di scambio o come investimento. Nel secondo caso, ci sono diverse modalità di guadagno. Ad esempio, si possono acquistare criptovalute promettenti per poi rivenderli quando il loro valore aumenta.
In entrambi i casi, è necessario essere molto cauti, perché si tratta di mercati estremamente volatili e si rischia di perdere tutto l’investimento.
Arrotondare con un secondo lavoro
Il modo più sicuro e comune di arrotondare o generare reddito extra è quello di trovare un secondo lavoro nel senso più tradizionale del termine. Oggi, esistono alcune posizioni particolarmente ricercate che è possibile ricoprire anche solo in determinate fasce orarie, come rider e dogsitter/petsitter.
Chi possiede spiccate doti culinarie potrebbe pensare di cucinare a domicilio, mentre le lezioni private a casa sono un grande classico. Infine, c’è la possibilità di lavorare saltuariamente come mystery shopper ed essere pagati per fingersi clienti e “testare” il livello qualitativo di prodotti e servizi per conto delle aziende che cercano questo tipo di figura.
Insomma, se l’anno comincia in salita, meglio rimboccarsi le maniche per fronteggiare i nuovi rincari.












