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| 08 set 2022 | 17:45

In val di Sole arriva la ''Fera dei Sèt''. A Ossana si vota ''Miss mucca'': 98 animali in esposizione di 11 aziende

Sabato 10 e domenica 11 settembre a Fucine di Ossana è in programma la “Fera dei Sèt” che include la prima delle tre mostre-mercato del bestiame (all’interno del “Cheese FestiVal di Sole”). Una giuria le valuterà e nominerà la “reginetta”. Previste anche esposizioni micologiche, di conigli e avicoli

In val di Sole arriva la Fera dei Sèt''
Foto di Pillow Lab
di Redazione

OSSANA. Tre mostre-mercato del bestiame nella cornice del Cheese FestiVal di Sole: verranno esposte 98 tra vitelle, manze, manzette e giovenche di 11 aziende. Poi una giuria le valuterà e nominerà la “reginetta”. Previste anche esposizioni micologiche, di conigli e avicoli (Qui info e programma completo).

 

Le “reginette” che sfileranno domenica 11 settembre a Ossana hanno però quattro zampe e pesano diversi quintali. Il concorso di bellezza riservato alle mucche è tra i momenti più caratteristici della “Fera del Sèt” (al via sabato 10), primo dei tre appuntamenti con le mostre-mercato del bestiame all’interno del “Cheese FestiVal di Sole” (i successivi sono la “Fera de Cogol”, sabato 17 a Cogolo di Pejo in occasione della Festa dell’Agricoltura, e la “Fera de San Maté”, lunedì 19 a Malé). 

 

Vissuta con partecipazione dagli abitanti e curiosità dai turisti proprio per l’originalità che la contraddistingue (in fondo, non capita spesso di assistere a un evento simile), negli anni “la sfilata delle manze” (così vengono indicati i bovini di sesso femminile che non abbiano già figliato) ha contribuito sensibilmente ad accrescere il numero di visitatori della “Fera del Sèt”, integrando una tradizione – quella delle fiere del bestiame – secolare: ogni anno, alla fine dell’estate, i bovini lasciano infatti le malghe in alta quota e tornano a valle, dove poi vengono esposti al pubblico.

 

"La mostra-concorso si è ritagliata uno spazio e un’identità ben definiti nell’ambito della Fera dei Sèt", dice Elisa Rossi, assessora all’Ambiente e all’Agricoltura del Comune di Ossana. "Gli allevatori mostrano ai visitatori uno degli aspetti prioritari del far crescere bovini in una valle montana: ovvero quello di selezionare capi che siano buoni nella produzione di latte di qualità, importante per offrire prodotti di nicchia, ma anche rustici e con una morfologia forte, così da pascolare tre mesi sui pendii delle nostre montagne".

 

Questa edizione del concorso farà registrare numeri di indubbio rilievo, in continuità con le precedenti: parteciperanno 98 mucche (e insieme a loro anche 80 conigli e circa 30 avicoli), provenienti anche da altri borghi della valle e paesini della montagna, per un totale di 11 aziende

 

Tra i bovini, le protagoniste assolute saranno vitelle, manze, manzette e giovenche di razza Bruna comprese tra i 10 e i 36 mesi, che non abbiano partorito. Spetterà a una giuria dividerle in categorie (per età) ed eleggere la più bella, sulla base di parametri ben precisi. La preparazione delle mucche è scrupolosa (ha poco da invidiare ai concorsi tradizionali) e finalizzata a rendere il loro manto quanto più luminoso possibile, dopo i mesi estivi trascorsi all’aperto. Spazzole, phon, lacca e perfino brillantini diventano così strumenti utili per valorizzare i pregi (e minimizzare dei difetti) degli animali in gara e convincere il giudice ad assegnare il primo premio che assicura prestigio e visibilità all’allevamento. 

 

"Questa fiera – prosegue Rossi - oltre a rappresentare un elemento portante della storia e della cultura di Ossana. È l’esaltazione del concetto di 'incontro': tra uomo e natura, prima di tutto, ma anche tra agricoltura e turismo, divertimento e conoscenza. I visitatori avranno la possibilità di scoprire aspetti inediti della vita montana e comprendere il ruolo delle aziende locali nel garantire la tutela del territorio e costruire un futuro sostenibile per queste valli, anche attraverso una serie di buone pratiche".

 

La “Fera dei Sèt” prevede svariate iniziative che cattureranno l’interesse di famiglie e turisti, ma anche di esperti del settore agricolo: oltre alla mostra bovina, sono previste quella micologica (per imparare a riconoscere le diverse tipologie di funghi dei boschi della valle) e quella dei piccoli animali (in particolare i conigli e avicoli).

 

Il sabato, dopo la degustazione del miele prodotto in valle accompagnato da prodotti e vini locali, verrà presentata la stazione di fecondazione delle api regine sperimentata quest’estate in Valpiana, realizzata grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Ossana e del Servizio Foreste. Per i bambini, domenica 11 al mattino sono in programma una fattoria didattica e un laboratorio, per interagire con gli animali e la natura. Spazio inoltre alle attività outdoor nella natura selvaggia della Val di Sole: escursioni in e-bike, rafting, astro-experience e kids survival, e culturali con le visite guidate al Castello di San Michele.

 

La “Fera dei Sèt” è organizzata dal Comune di Ossana, dall’Azienda per il turismo Val di Sole e dall’Unione Allevatori Val di Sole con il patrocinio della Federazione Provinciale Allevatori.

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