Contenuto sponsorizzato
Trento
15 settembre | 11:37

Grande partecipazione alla Festa dell'agricoltura in val di Sole. I momenti clou la fiera del bestiame e il palio delle frazioni

La tradizionale Festa dell’Agricoltura, inserita nel Cheese Festival di Sole, è stata organizzata dal Consorzio Turistico Pejo 3000, presieduto da Marco Canella, con la fondamentale collaborazione del Comune di Peio, Unione Allevatori della Val di Sole, Cassa Rurale Val di Sole e l'Azienda per il turismo Val di Sole

Foto a sinistra di Alberto Penasa, foto a sinistra di Francesca Marastoni
di Redazione

PEIO. Grande cornice di pubblico per la Festa dell’Agricoltura del fine settimana scorso in val di Peio. Sono stati due in particolare gli eventi particolarmente affollati e notevolmente apprezzati: la fiera del bestiame di Cogolo e il Palio delle Frazioni.

 

La “regina “ della storica “Fera de Cogol” è stata designata la vitella di 1 anno Alabama, figlia del toro Leroy e di proprietà di Arturo Pezzani, esperto allevatore di Comasine. Giovane esemplare di razza Bruna alpina è stato eletto sabato sera 13 settembre a Cogolo di Peio, superando la concorrenza degli altri animali della speciale rassegna, che ha visto sfilare nell’apposito recinto–passerella realizzato nella località Biancaneve ben 147 bestie di 21 aziende e suddivise in 9 categorie, attentamente valutate dal giudice federale Ennio Bonomi.

 

Manza riserva della mostra è stata invece scelta una bestia di Donato Vicenzi di Peio mentre al terzo posto si è piazzato un altro capo di Arturo Pezzani. Per il presidente dell’Unione Allevatori della Val di Sole Lorenzo Andreotti “la speciale qualità dei capi mostrata alla fiera di Cogolo dimostra come in Val di Peio l’allevamento è una vera e propria arte, portata avanti ancora con particolare impegno e passione, esibendo notevoli professionalità ed organizzazione nello svolgere un lavoro sicuramente non facile, semplice e comodo; sarebbe però auspicabile una maggiore unità degli allevatori locali”.

 

Grandi ringraziamenti agli allevatori locali sono giunti dal sindaco di Peio Luca Veneri, che ha evidenziato "il costante e continuo impegno lavorativo di tali persone per il mantenimento del meraviglioso ambiente circostante". Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessora provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli, che ha definito “decisamente incoraggiante la presenza di diversi allevatori giovani, una risorsa importante per far proseguire nel tempo la fiera di Cogolo, senza dubbio una delle rassegne più affermate e seguite dell’intero arco alpino”.

 

Accanto alle bancarelle di ogni tipo che hanno invaso la strada principale del capoluogo della Val di Peio, l’attenzione di residenti e turisti è stata dunque ancora una volta calamitata dalla collaudata kermesse dei bovini, anche quest’anno proposta con una seguitissima premiazione serale.

 

La rassegna che abbina il ritorno del bestiame dall’alpeggio, gli antichi mestieri ed i gustosi sapori di montagna, si è poi conclusa alla grande domenica 14 settembre con la colorita sfilata delle mucche rientrate dall’alpeggio e scortate da capre, cavalli e altri animali domestici, nonché l’atteso “Palio delle Frazioni”: le squadre rappresentative di 4 paesi della Val di Peio, in bellissimi vestiti di un tempo, si sono sfidati nella corsa con carriole di legno, sacchi e secchi, sfalcio a mano di un prato, segagione a mano di un tronco di larice, taglio dei ceppi con accetta e la realizzazione di una precisa catasta di legna.

 

Poi è stata la volta della scalata del palo della cuccagna e l’agguerrito tiro alla fune. Grazie ad un’ottima prestazione corale, il Palio e il prestigioso trofeo ligneo offerto dal Comune sono stati conquistati, per il secondo anno consecutivo, dalla collaudata squadra di Peio Paese. Il borgo posto a quota 1.585 metri ha precedendo di soli 1,27 punti il sorprendente Celentino. Più distanziate invece le squadre di Cogolo e Celledizzo. Da segnalare l’assenza, per motivi tecnico-organizzativi, di Comasine.

 

La tradizionale Festa dell’Agricoltura, inserita nel Cheese Festival di Sole, è stata organizzata dal Consorzio Turistico Pejo 3000, presieduto da Marco Canella, con la fondamentale collaborazione del Comune di Peio, Unione Allevatori della Val di Sole, Cassa Rurale Val di Sole e l'Azienda per il turismo Val di Sole con il supporto e l'impegno di numerosi volontari.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 12 maggio | 20:00
In Alto Adige gli sciacalli dorati si sono diffusi di più rispetto al Trentino, si stima una presenza quattro volte superiore. A Bolzano [...]
Montagna
| 12 maggio | 18:30
Dopo la chiusura dell'estate scorsa per i lavori di ristrutturazione, riapre il Rifugio Sat Tosa - Tomaso Pedrotti. Nella gestione Franco [...]
Società
| 12 maggio | 20:21
La serie “The Four Seasons” di Netflix America ha scelto Trento per la sua seconda stagione. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli comunica su [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato