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Trento
02 settembre | 11:18

Dall'asta dei formaggi alla Festa dell'agricoltura, ritorna il "Cheese FestiVal di Sole": "Un'occasione per riscoprire l'essenza della valle"

Dal 6 al 22 settembre si svolgerà il “Cheese FestiVal di Sole”, la rassegna casearia dedicata al prodotto simbolo della valle solandra e all’attività degli allevatori: un programma di richiamo tra fiere dell’agricoltura, spettacoli eno-gastronomici, fino all’attesissima asta di Castel Caldes, che vedrà ristoratori e appassionati sfidarsi a colpi di rilanci per assicurarsi i pregiati formaggi di malga

Dall'asta dei formaggi alla Festa dell'agricoltura, ritorna il "Cheese FestiVal di Sole"
Foto di Giacomo Podetti
di Redazione

MALE'. Il "Cheese FestiVal di Sole" profuma di latte fresco e tradizione: un evento che trasforma la Val di Sole in un palcoscenico a cielo aperto di sapori autentici, come le persone che qui sono nate e cresciute. Con un protagonista assoluto, il Casolét

 

“Il Cheese FestiVal di Sole non è soltanto un evento enogastronomico, ma un’occasione per incontrarsi, condividere e scoprire l’essenza della nostra valle”, spiega Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo Val di Sole. "Vogliamo che chi partecipa possa sentire l’accoglienza della comunità solandra, la passione dei produttori e la bellezza di un territorio che sa raccontarsi attraverso i suoi sapori".

 

Dal 6 al 22 settembre, la valle solandra si animerà di mercati contadini, fiere e feste agricole, spettacoli enogastronomici e menù speciali nei ristoranti e negli agriturismi. Un’occasione per entrare nei caseifici, visitare le malghe, conoscere chi ogni giorno lavora con passione e custodisce i segreti di questa prelibatezza di montagna. Il Cheese FestiVal di Sole è una rassegna, ma soprattutto un’esperienza sensoriale che unisce gusto, cultura e convivialità, trasformando un formaggio in un simbolo di identità e innovazione.

 

Il filo conduttore di ogni appuntamento sarà proprio il Casolét, cacio di montagna che nasce nel cuore della Val di Sole tra pascoli e alpeggi che sanno di erba fresca e aria d’alta montagna. Un tempo prodotto esclusivamente con latte vaccino crudo, il Casolét accompagnava le famiglie durante i mesi freddi come formaggio “di casa”, consumato attorno al focolare. Il suo stesso nome ne racconta l’essenza: deriva infatti dal latino caseolus, “piccolo formaggio”, e ancora oggi si presenta in forme contenute, di circa mezzo chilo e con un diametro tra i 10 e i 22 centimetri.

 

Da alimento semplice e familiare, il Casolét è diventato il prodotto identitario della valle, simbolo di genuinità e semplicità, in grado di rappresentare al meglio l’anima di un territorio che continua a rinnovarsi senza smarrire le proprie radici.

 

L’elenco delle iniziative inserite nel Cheese FestiVal di Sole è lungo e articolato: tra queste, la “Fera dei Sèt”, la prima delle mostre-mercato del bestiame che si svolgerà a Fucine di Ossana sabato 6 e domenica 7 settembre; la “Festa dell’Agricoltura”, tre giorni (dal 12 al 14 settembre) in Val di Peio all’insegna delle tradizioni e del buon gusto; la “Fera de San Maté”,  storica fiera del bestiame che celebra le radici rurali di un’intera valle (in programma a Malè il 19 settembre) e “Latte in festa”, un evento (in programma in Val di Rabbi, il 20 e 21 settembre) alla scoperta di un mondo contadino naturale e gustoso, con il momento clou rappresentato dalla Desmalghjada: il festoso ritorno delle mandrie dall’alpeggio.

 

L’asta dei formaggi di malga, che ha raggiunto la sua 10 edizione, sarà l’ideale epilogo della rassegna: lunedì 22 settembre alle 18 a Castel Caldes (maniero dell'omonimo paese entrato nel club de “I borghi più belli d’Italia”),  rinomati chef, ristoratori e appassionati cercheranno di assicurarsi – palette alla mano – questi pezzi pregiati a stagionatura variabile da 1 a 10 anni, prodotti da malghe da latte della Val di Sole e di altre vallate del Trentino. Portare i formaggi di malga a stagionatura è compito dell’affinatore, figura professionale essenziale che riesce a elevare al massimo la qualità della materia prima attraverso la fase della maturazione: un processo complesso, che richiede esperienza, sensibilità e un’ampia conoscenza del formaggio e di tutte le sue proprietà. Posti limitati, evento su prenotazione (0463.901280 è il numero da chiamare).

 

Inoltre, in occasione del Cheese FestiVal di Sole, alcuni dei migliori ristoranti della Val di Sole e della Val di Non proporranno deliziosi menù legati alla mela e ai formaggi di malga abbinati ai vini delle cantine socie della Strada della Mela. L’iniziativa rientra nell’ambito del MagnAmour Autunno, rassegna eno-gastronomica - quest’anno in programma dal 6 settembre al 26 ottobre - che nasce dall’unione di due parole: Mangiare e Amore.

 

Non è solo un gioco di parole, ma un viaggio tra sapori, piatti e profumi delle Valli del Noce. Queste le strutture aderenti in Val di Sole: agritur Anselmi” e osteria Alla corte dei Toldi” a Terzolas, agritur Volpaia” a Vermiglio, ristorante Hotel Cevedale” a Cogolo di Peio (aperto fino il 20 settembre), “Il cantuccio del gusto” a Peio Fonti (aperto fino al 14 settembre), pizzeria Henry” a Malè. Queste, invece, quelle in Val di Non: ristorante Alla pineta” a Tavon di Predaia, osteria Casa de Gentili” a Sanzeno, ristoranti Giardino” e “Antica trattoria” a Cles, ristorante Viridis” a Cagnò di Novella. Il MagnAmour Autunno verrà proposto anche per celebrare i due grandi eventi autunnali: Pomaria, la festa della mela che avrà luogo l’11 e 12 ottobre nella nuova location di Denno, nonché Formai dal Mont, il Festival dei formaggi di malga della Val di Non, Val di Sole e Altopiano della Paganella in calendario il 25 e 26 ottobre a Tassullo.

 

La magia dell’autunno in Val di Sole si esprime anche attraverso “Suoni e Sapori in Malga”, una rassegna che unisce natura, tradizione e musica in un’esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi. Dal 6 settembre al 18 ottobre, ogni sabato, le malghe della valle apriranno le proprie porte per accogliere ospiti e visitatori con la genuinità dei prodotti tipici, dagli inconfondibili formaggi di montagna ai salumi, dal pane fresco ad altre bontà del territorio. Il tutto sarà accompagnato dalle melodie di montagna e dal calore dell’ospitalità solandra, in un contesto autentico. Più nel dettaglio, Bruno Paganini si esibirà, accompagnato dalla sua fisarmonica, sabato 6 settembre a Malga Fratte, sabato 13 settembre a Malga Mondent e sabato 11 ottobre a Malga MonteSole. Gli Armonici cantori solandri, invece, saranno protagonisti sabato 20 settembre a Malga Polinar, sabato 4 ottobre a Malga Stabli e sabato 18 ottobre a Malga Stablasolo. Sabato 27 settembre sarà la volta di El Fiamaz, a Malga Pontevecchio.

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