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''Iniziative che ci permettono di vincere sempre e di lasciare un segno nel sociale e nella comunità'', ecco la Fondazione Aquila per lo sport

Il numero di giugno di Bskt, il magazine di Aquila Basket, è interamente dedicato ai progetti portati avanti dal club bianconero. Ecco la presentazione di Fondazione Aquila per lo sport Trentino

di Redazione

TRENTO. "Le iniziative che portiamo avanti fuori dal campo ci permettono di 'vincere sempre', in un certo senso". Queste le parole di Giovanni Zobele, presidente di Fondazione Aquila per lo sport Trentino. "Questa realtà non voleva avere solo uno scopo sportivo, ma dare vita e alimentare iniziative che potessero lasciare un segno nel sociale, nella nostra comunità, rimanendo coerenti con i valori che vogliamo trasmettere".

 

E AquiLab è il laboratorio di progetti sociali e territoriali voluto dalla Fondazione Aquila per lo sport Trentino per razionalizzare e dare ulteriore impulso a tutte le attività svolte da Dolomiti Energia Basket Trentino nell'ambito della scuola, del terzo settore e del mondo dell'associazionismo. 

 

Promossa a fine 2014 da Giovanni Zobele, già presidente di Aquila Basket per 11 anni, e da Marco Angelini, fondatore del club assieme a Gianni Brusinelli, la “Fondazione” si è inserita nel modello di proprietà rappresentativa dei bianconeri con due obiettivi sostanziali: garantire la continuità del progetto nel rispetto dei valori e dei principi di condivisione su cui lo stesso si fonda, e costruire, attraverso gli apporti raccolti da vari soggetti pubblici e privati, un patrimonio destinato al mantenimento e alla continuità del progetto Aquila Basket.

 

Il numero di giugno di Bskt, il magazine di Aquila Basket, è interamente dedicato ai progetti portati avanti dal club bianconero.

 

La Fondazione Aquila per lo Sport Trentino

di Marcello Oberosler

 

La Fondazione Aquila per lo Sport Trentino è un soggetto giuridico fiduciario costituito a garanzia dei valori e dei principi su cui si fonda il progetto Aquila Basket, inteso non solo come iniziativa sportiva ma anche sociale e promozionale.

 

Promossa a fine 2014 da Giovanni Zobele, già presidente di Aquila Basket per 11 anni, e da Marco Angelini, fondatore del club assieme a Gianni Brusinelli, la “Fondazione” si è inserita nel modello di proprietà rappresentativa di Aquila Basket con due obiettivi sostanziali: garantire la continuità del progetto nel rispetto dei valori e dei principi di condivisione su cui lo stesso si fonda, e costruire, attraverso gli apporti raccolti da vari soggetti pubblici e privati, un patrimonio destinato al mantenimento ed alla continuità del progetto Aquila Basket.

 

"La Fondazione - racconta Zobele - è nata un po' per caso e un po' per opportunità, visto che abbiamo colto l'occasione della crescita di struttura del club per cambiare il suo assetto e garantirgli il migliore futuro possibile. La Fondazione in questo senso non voleva avere solo uno scopo sportivo, ma per dare vita e alimentare iniziative che potessero lasciare un segno nel sociale, nella nostra comunità, rimanendo coerenti con i valori che vogliamo trasmettere".

 

Valori che ormai fanno parte dell'identità del club.

"Credo che AquiLab e tutte le iniziative della Fondazione siano il motivo principale per cui Aquila Basket esiste ed è sopravvissuta a tutti questi anni di attività ad alto livello. E' un aspetto imprescindibile per noi come club, fa proprio parte del nostro Dna: nello sport c'è la componente della passione, ci sono tante emozioni che possono essere anche esaltate o sopite dai risultati. Le iniziative che portiamo avanti fuori dal campo, invece, ci permettono di "vincere sempre", in un certo senso. Ecco perché credo che possiamo davvero essere orgogliosi di quanto messo in campo finora ed ecco perché vogliamo continuamente rilanciare gli sforzi e il lavoro per questo tipo di progetti".

 

Negli anni quali sono stati i progetti più significativi?

"Non è facile nominarne solo alcuni perché poi davvero tutti hanno avuto ricadute positive e significative su tante persone, quelli a cui mi sento più legato personalmente però sono la Borsa di Studio in memoria di Manuel Bobicchio ed Everybody Needs Some Basket. E' fantastico vedere l'affiatamento che si crea tra i ragazzi, ognuno con le proprie difficoltà eppure in campo pronti a stare uniti per annullare ogni differenza. Credo che sia l'essenza e la magia dello sport, e del basket. Siamo fortunati ad avere tante persone, allenatori e collaboratori, che mettono il proprio tempo al servizio degli altri. La parola chiave che uso per raccontare AquiLab è proprio "insieme": perchè è un progetto che unisce e che in tutte le sue declinazioni crea relazioni e occasioni di crescita".

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