Aquila Basket nel segno del No Profit: ''Le attività sul territorio sono un elemento caratterizzante della vita del club grazie a figure come Stefano Rossi''
I bianconeri ricordano Stefano Rossi, venuto a mancare un anno fa: "E' stato 'dentro' Aquila Basket in diverse modi: come genitore, quando i figli giocavano a basket; come imprenditore, entrando a far parte del Cast; come volontario, promuovendo iniziative di solidarietà all’interno di AquiLab for no profit"

TRENTO. Un tratto distintivo di Aquila Basket è il legame con il territorio che si traduce in una grande sensibilità nei temi della solidarietà e del sostegno al tessuto sociale del Trentino.
I bianconeri si sono caratterizzati da sempre nella costante ricerca di creare una rete con le varie realtà del Trentino e costruire sinergie per condividere i valori e la storia del territorio, Aquila Basket non è solo parquet e palla a spicchi ma si sente e vuole sentirsi parte del territorio: per questa ragione ha creato il progetto No Profit.
E la società di piazzetta Lunelli ricorda Stefano Rossi: una figura importantissima per gli sviluppi di questo settore, un marchio di fabbrica del mondo di Aquila Basket.
"Se negli ultimi dieci anni le attività di Aquila Basket sul territorio sono diventate un elemento costitutivo e caratterizzante della vita del club, lo si deve alle tante persone che hanno creduto nell’importanza per una società di pallacanestro di fare rete con le tante realtà della nostra Provincia. Tra queste c’era Stefano Rossi, da sempre una delle anime del progetto no profit bianconero, e venuto a mancare un anno fa".
Dal parquet ai progetti che ogni giorno nascono e si sviluppano all'interno del club, tutto in Bskt: la rivista mensile che racconta le persone, i volti e le storie di Aquila Basket.
Se negli ultimi dieci anni le attività di Aquila Basket sul territorio sono diventate un elemento costitutivo e caratterizzante della vita del club, lo si deve alle tante persone che hanno creduto nell’importanza per una società di pallacanestro di fare rete con le tante realtà della nostra Provincia. Tra queste c’era Stefano Rossi, da sempre una delle anime del progetto no profit bianconero, e venuto a mancare un anno fa.
Stefano Rossi è stato “dentro” Aquila Basket in diverse modi: come genitore, quando i figli giocavano a basket; come imprenditore, entrando a far parte del Cast; come volontario, promuovendo iniziative di solidarietà all’interno di AquiLab for no profit.
Stefano è stato presente in diversi modi, ma sempre con lo stesso stile, fatto di spirito di condivisione, possibilmente intorno ad un tavolo, di tante risate e voglia di fare. Per questo motivo, su iniziativa di AquiLab e in accordo con la famiglia di Stefano, a fine settembre, un centinaio di amici si sono ritrovati presso il parco di Villa Sant’Ignazio per pranzare insieme, chiacchierando tra un bicchiere di vino e un tortel di patate.
Tutti hanno collaborato alla buona riuscita del pranzo, ma in particolare un grazie va alle associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del pranzo: la Coop Samuele, la Fondazione Trentina per l’autismo e il Centro Trentino di Solidarietà. Per partecipare al pranzo era prevista una quota di partecipazione: proprio come avrebbe voluto Stefano, questa occasione per stare bene insieme doveva avere anche una finalità di solidarietà.
Così, sono stati raccolti 5.800 euro che, in accordo con la moglie Michela e i figli Matteo e Andrea, saranno destinati a sostenere due iniziative del mondo AquiLab. Una parte servirà a finanziare la terza edizione di “Everybody needs some basket”, il progetto di basket inclusivo promosso da Fondazione Aquila; il progetto è partito ai primi di novembre e coinvolge ragazzi e ragazze inserite nei percorsi di Anffas Trentino, Centro trentino di solidarietà, Villa Sant’Ignazio, Atas Trento e Uepe; l’altra parte, invece, sarà donato alla Fondazione trentina per l’autismo andrà a finanziare l’acquisto di attrezzature sportive per Casa Sebastiano, il centro specialistico dedicato ai disturbi dello spettro autistico di Coredo, per promuovere e facilitare l’attività fisica all’interno della casa.












