Contenuto sponsorizzato
| 10 giugno | 18:19

Cuffie refrigeranti donate al reparto di Oncologia: "Così si potrà ridurre il rischio di alopecia indotto dalle terapie"

Il Rotary Club di Soave dona al reparto di Oncologia dell’ospedale Fracastoro di San Bonifacio nuove cuffie refrigeranti per contrastare la perdita dei capelli causata dalla chemioterapia. "La collaborazione tra sanità, volontariato e territorio genera benefici concreti per i pazienti e le loro famiglie" sottolinea il direttore Generale Ulss 9, Girardi Pietro. Tali strumenti, rappresentano indubbiamente un valido sostegno per la qualità della vita dei pazienti e verso i loro bisogni, non soltanto clinici, ma anche umani e relazionali

di Margherita Tomadini

SAN BONIFACIO. Donate al reparto di Oncologia dell’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio delle cuffie refrigeranti - apparecchi che potranno consentire di limitare l'esposizione dei follicoli ai farmaci chemioterapici, contribuendo quindi così a ridurre la perdita dei capelli durante il percorso di cura. La donazione è stata effettuato dal Rotary Club di Soave e pone l'attenzione non solo sui bisogni clinici delle persone che affrontano la malattia oncologica, ma anche quelli umani e relazionali

 

"Le cuffie refrigeranti - spiegano gli esperti dell'Ulss 9 - rappresentano infatti una tecnologia di supporto utilizzata durante alcuni trattamenti chemioterapici per ridurre il rischio di alopecia indotta dalle terapie: attraverso il raffreddamento del cuoio capelluto, questi dispositivi vanno a limitare l'azione dei farmaci chemioterapici sui follicoli piliferi, contribuendo a ridurre la perdita dei capelli durante il trattamento". 

 

L'alopecia è tra gli effetti collaterali più visibili e impattanti dal punto di vista psicologico, tali strumenti quindi rappresentano un valido sostegno per la qualità della vita dei pazienti, consentendo loro di mantenere più facilmente la propria immagine personale nel corso delle cure. 

 

Questa donazione – dichiara il dottore e Direttore Generale Ulss 9 Pietro Girardi – conferma quanto la sinergia tra istituzioni sanitarie, associazioni di servizio, volontariato e comunità locale possa tradursi in un beneficio concreto per i pazienti e le loro famiglie, contribuendo a rendere l’ospedale non solo un luogo di cura, ma anche un punto di riferimento umano e sociale. La cura del paziente oncologico è il risultato di un lavoro condiviso, multidisciplinare e orientato alla persona. Ogni innovazione, ogni progetto e ogni gesto di solidarietà acquistano significato quando vengono accolti e valorizzati da una rete di professionisti che opera quotidianamente con competenza, dedizione e spirito di collaborazione”. 

 

A chiudere la cerimonia di consegna, un momento particolarmente toccante: il suono della campana dell’Oncologia, donata da una paziente e divenuta simbolo di speranza e rinascita. Nella tradizione di molti reparti oncologici, il rintocco della campana segna il raggiungimento di un importante traguardo nel percorso di cura e rende omaggio alla forza e alla resilienza di chi affronta la malattia. Un momento carico di emozione e significato. 

 

Esprimiamo la più sincera gratitudine al Rotary Club di Soave – ha detto la dottoressa Marta Mandarà, responsabile dell'Unità operativa semplice dipartimentale (Uosd) Oncologia del Fracastoro - rappresentato dal presidente, il dottore Antonio Roccioletti e dal dottore Giovanni Fontana, per questa significativa donazione, che testimonia una concreta attenzione verso le persone che affrontano la malattia oncologica e verso i loro bisogni umani e internazionali. Un particolare ringraziamento va inoltre alla professoressa Annamaria Molino che ha favorito il contatto e la collaborazione con il Rotary Club di Soave, rendendo possibile la donazione”.  

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 10 giugno | 19:51
La vastissima operazione di ricerca dell'escursionista di 68 anni è iniziata nella notte e si è protratta per tutta la giornata di oggi. Attivati [...]
Cronaca
| 10 giugno | 17:41
In una nota la Pat fa riferimento a due avvistamenti di orso nella zona di Cadine – la sera del 27 maggio e il pomeriggio del 30 maggio – [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato