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Trento
17 dicembre | 17:30

La ''Trento christmas run'' porta nel centro città oltre 200 Babbi Natale tra divertimento e solidarietà

Oltre 200 persone hanno partecipato alla "Trento Christmas Run". In piazza Duomo anche i gazebi di Avis e degli Amici di Chico Forti. La manifestazione si è conclusa con l'accensione dell'albero 

La Trento christmas run'' porta nel centro città oltre 200 Babbi Natale tra divertimento e solidarietà
di Redazione

TRENTO. E' ritornata a Trento la tradizionale corsa dei Babbi Natali. Sono stati in oltre 200 le persone, in particolare famiglie con i bambini, a percorrere il tracciato di quattro chilometri ricavato tra le vie del centro storico.

 

Il più veloce a coprire il percorso "Trento Christmas Run 2022" è stato un 16enne trentino, ma per i tutti partecipanti l’evento natalizio voluto a scopo di beneficienza dal Comitato organizzatore guidato da Ferruccio Demadonna è stato soprattutto un momento di divertimento.

 

Il piccolo esercito biancorosso, allietato alla partenza e all'arrivo dalla Fanfare degli Alpini di Trento, ha percorso come detto il tracciato di 4 chilometri con partenza e arrivo in piazza Duomo, quindi si imboccheranno via Belenzani, via Roma, via S. Giovanni, piazza S. Maria Maggiore in direzione del vicolo delle Orsoline, p.zza Verzeri, via Rizzi, via Maffei, via Prati, via Esterle, via Orti (contromano), via Dietro le Mura A, largo Pigarelli, giardini di via San Francesco d’Assisi, largo Porta Nuova, via Dietro le Mura B, vicolo S. Maria Maddalena, via S. M. Maddalena, largo Carducci, via S. Pietro, piazzetta Anfiteatro, vicolo San Pietro, via Marchetti da cui si entrerà nel parco S. Marco con successiva uscita su via S. Marco, vicolo Mostra, passaggio Osele, via Suffragio, via Manci per fare ritorno su via Roma e completare quindi il percorso su via Belenzani e raggiungere l’arrivo in piazza Duomo.

 

In piazza Duomo anche i gazebi di Avis Trento e degli Amici di Chico Forti che hanno sensibilizzato le centinaia di curiosi da un lato sull’importanza dei controlli medici di prevenzioni e di donazione del sangue e sull’altro fronte sull’opera di sensibilizzazione tuttora in atto per giungere dopo 22 anni al trasferimento di Chico Forti in un carcere italiano. Il pomeriggio di sabato 17 dicembre ha avuto epilogo alle 17 con l'accensione dell'albero in centro alla piazza.

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