Contenuto sponsorizzato
| 21 apr 2022 | 16:45

Una bolzanina “nell'Olimpo della pubblicità”: la 31enne Chiara Mezzalira si aggiudica il concorso Giovani Leoni e rappresenterà l'Italia a Cannes

La giovane altoatesina ha vinto il concorso Giovani Leoni, il più importante premio nazionale dedicato ai giovani creativi, e rappresenterà quindi l'Italia in gara al Festival internazionale della pubblicità di Cannes

Una bolzanina “nell'Olimpo della pubblicità”: la 31enne Chiara Mezzalira si aggiudica il concorso Giovani Leoni e
di Redazione

BOLZANO. Ha vinto il concorso Giovani Leoni 2022, la competizione indetta dall'Art directors club italiano che premia i giovani talenti creativi per spalancare loro le portedell'Olimpo della pubblicità”: dopo il successo nazionale, la 31enne bolzanina Chiara Mezzalira rappresenterà l'Italia in gara al Festival internazionale della pubblicità di Cannes, il concorso più prestigioso a livello mondiale.

 

Nello specifico Mezzalira e la collega con la quale faceva coppia, Chiaria Biondi, hanno realizzato una campagna stampa (“The Human Club” il titolo) per Save the Children, volta a sensibilizzare il pubblico in merito al tema dei bambini legato ai cambiamenti climatici. Come per quello cinematografico, il Festival internazionale delle pubblicità di Cannes, spiega l'Adci, è l'appuntamento in assoluto più importante per chi crea e produce pubblicità: “Un momento immancabile per tutti i guru del settore, per i capi dei più importanti brand al mondo come per attori, cantanti, registi internazionali, che sono sempre più protagonisti degli spot: da George Clooney a Jude Law, da Julia Roberts a Johnny Depp ma anche registi come Tornatore, Salvatores, Spike Lee, Francis Ford Coppola”.

 

Per non parlare poi della pubblicità cartacea, continua l'Adci: “Dove più o meno troviamo tutti i personaggi più famosi al mondo”. Con il concorso Giovani Leoni, l'Art directors club italiano punta quindi a selezionare i propri talenti creativi under 31. “E’ aperto a tutti ma non è per tutti – commenta Stefania Siani presidente di Adci – la selezione, infatti, è durissima e i partecipanti al ‘brief’ dovevano dare risposta con una soluzione creativa, sotto forma di video, campagna stampa, campagna digital/social e concept di design di prodotto, in sole 24 o 48 ore. La nostra giuria, poi, formata da importanti direttori creativi è stata davvero esigente, riconoscendo soprattutto l’originalità del progetto e l’intelligenza dell’idea”.

 

“Al Festival di Cannes – continua Jack Blanfa, responsabile del concorso - ci sono in gara spot e campagne di tutto il mondo, nelle diverse categorie, che ambiscono al Leone d’Oro. Una categoria è poi riservata ai cosiddetti Young Lions, ovvero i giovani talenti della creatività mondiale, che ogni paese partecipante mette in gara chi arriva lì, a maggior ragione con le sue forze come nel caso di Chiara, vuol dire che ha talento da vendere e di fatto è consacrato quale talento creativo”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Montagna
| 06 agosto | 19:21
A comunicarlo è la sezione valtellinese di Sondrio del Cai: "La chiusura durerà fino a nuove condizioni di fruibilità della montagna"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato