"Con i nostri due cagnolini siamo arrivati fino in Spagna". La coppia di centauri alla benedizione delle moto: "Viaggiano sempre con noi"
Circa 5mila moto si sono radunate il 16 aprile in piazza Fiera per la tradizionale manifestazione, giunta alla 25esima edizione. L'intervista alla coppia di motociclisti: "Abbiamo costruito una gabbietta sulla nostra moto, è fondamentale viaggiare con loro"

TRENTO. Una moto non solo per conducente e passeggero, ma adattata anche a una coppia di cagnolini trasportati sul serbatoio. E' questa una delle tante storie raccolte da il Dolomiti, oggi (16 aprile) in piazza Fiera, in occasione della 25esima edizione della benedizione delle moto.
Un evento molto sentito dagli appassionati delle due ruote, che nel corso del tempo è riuscito ad affermarsi non soltanto a livello trentino ma anche fuori regione. Stando a quanto riportato dagli organizzatori del Motoclub Trento si parla di circa 5mila moto radunate oggi, provenienti anche da Emilia Romagna, Veneto e Toscana.
A raccontare la sua storia una coppia di centauri, residenti a Caldonazzo, ma sempre in movimento sul loro mezzo con i loro due cagnolini, portati non soltanto in giro per tutta l'Italia ma anche all'estero.
"Hanno 2 e 8 anni, ma li portiamo sempre con noi - spiega Stefano a il Dolomiti -. Abbiamo costruito una gabbietta sulla nostra moto. Con loro siamo arrivati addirittura fino in Spagna. Per noi è fondamentale riuscire a viaggiare insieme".
Dal palco grande soddisfazione da parte degli organizzatori che hanno subito notato la coppia con i loro 'inusuali' compagni di viaggio a 4 zampe: "Il popolo dei centauri è molto eterogeneo, dai medici ai pensionati, dai geometri agli avvocati - dice dal palco il Motoclub Trento -. Ed è questo anche il nostro grande punto di forza".


















