“Cristina si è presa cura di noi come in una famiglia”, dopo 26 anni l’addetta alle pulizie della caserma dei vigili del fuoco va in pensione
Cristina Iachelini, per ben 26 anni, è stata l’addetta alle pulizie della caserma dei vigili del fuoco di Riva del Garda: “Uno dei giorni più belli? Quando mi hanno permesso di lavorare con la maglietta dei pompieri, per me è stata la cosa più bella che potessero fare, l’ho sempre indossata con onore”

RIVA DEL GARDA. “Sono stati anni bellissimi, pieni di amore e rispetto”, è molto emozionata Cristina Iachelini, l’addetta alle pulizie che per ben 26 anni ha lavorato all’interno della caserma dei vigili del fuoco di Riva del Garda. “Mi hanno sempre fatto sentire una di loro – racconta Iachelini a Il Dolomiti – non avrei potuto pretendere di più dalla mia vita lavorativa”.
Dal 1997, dal lunedì al venerdì, Iachelini si è presentata regolarmente alla caserma di viale Rovereto. “Avevo 31 anni quando sono arrivata a Riva del Garda dal paese di Pracorno in val di Rabbi, quello alla caserma dei vigili del fuoco è stato il primo incarico che ho ricevuto. Ero onorata ma anche molto preoccupata perché non conoscevo nessuno ma mi hanno fatta sentire a casa”.
Proprio così, per Iachelini la caserma in poco tempo è diventata una sorta di seconda casa e i pompieri l’hanno sempre ricambiata con tantissimo affetto. “Mi hanno sempre trattata benissimo perché i vigili del fuoco sono persone altruiste sempre pronti ad aiutare il prossimo. Ogni volta che li vedevo partire a sirene spiegate mi veniva la pelle d’oca. Molti li ho visti entrare come allievi, poi diventare effettivi e capisquadra, in un certo senso mi vedevano come una mamma”.
Nel 2015 Iachelini è stata nominata vigile del fuoco sostenitrice, un riconoscimento al suo impegno quotidiano. “Uno dei giorni più belli? Quando mi hanno permesso di lavorare con la maglietta dei pompieri, per me è stata la cosa più bella che potessero fare, l’ho sempre indossata con onore”.
Sono stati proprio i suoi vigili del fuoco a dedicarle un pensiero con un messaggio che testimonia il grandissimo affetto nei suoi confronti: “Spesso accostiamo il termine famiglia alla caserma, e tale la definiamo con i suoi difetti ma soprattutto con i suoi pregi. Nelle famiglie più fortunate c’è sempre una Madre che si prende cura in modo affettuoso, tenero e amoroso dei suoi componenti. Per ben 26 anni Cristina ci ha accuditi in modo silenzioso, costante e premuroso. Oltre ai servizi di pulizia che aveva in carico si è sempre prodigata perché i suoi pompieri trovassero tutto in ordine, tutto pulito oltre quello che era il suo mansionario. Quante volte il lunedì mattina avrà sistemato la cucina sopravvissuta al fine settimana, quante volte ha aspettato che l’assonnato piantone di notte prendesse il caffè per tirar su le ‘careghe’, quante volte avrà compiuto quei piccoli gesti che magari sono passati inosservati ma che sono serviti a rendere la caserma come una casa. Grazie Cristina e buona strameritata pensione”.
Ora, dopo anni di duro lavoro, l’addetta alle pulizie può finalmente godersi la pensione anche se la caserma le manca già molto. “Tutte le volte che leggo la lettera mi viene da piangere – conclude Iachelini – mi sento ancora una di loro”.



















