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| 07 ott 2023 | 11:27

Felicetti sempre più internazionale (il 65% della produzione va nell'export). Dopo l'inserimento nella più grande catena tedesca ora sarà alla fiera di Anuga

Il Pastificio Felicetti continua il suo percorso di crescita e per la prima volta sarà presente con il proprio stand alla fiera Anuga, il principale appuntamento a livello internazionale per il settore alimentare e delle bevande, in programma dal 7 all’11 ottobre a Colonia

Felicetti sempre più internazionale (il 65% della produzione va nell'export)
di Redazione

PREDAZZO. Fondato nel 1908 tra le montagne delle Dolomiti ora vede nell'export la sua quota preponderante di produzione con il recente inserimento nella catena di ipermercati tedeschi Kaufland a dimostrarne l'internazionalità. Il Pastificio Felicetti continua il suo percorso di crescita e per la prima volta sarà presente con il proprio stand alla fiera Anuga, il principale appuntamento a livello internazionale per il settore alimentare e delle bevande, in programma dal 7 all’11 ottobre a Colonia.

 

Un importante traguardo che affonda le sue radici nel lontano 1956 quando l’azienda trentina, nata all'inizio del secolo scorso (quando Valentino Felicetti ebbe l’intuizione che l’acqua di sorgente e l’aria d’alta quota potessero conferire alla pasta di grano duro un sapore riconoscibile), confezionò la sua prima esportazione. Attualmente la quota di produzione destinata all’export è decisamente preponderante, attestandosi al 65% suddivisa tra più di 50 paesi. I mercati principali sono il Nord Europa – con Germania e UK in testa -, l’Estremo Oriente (in particolare Giappone) e il Nord America. Nel 2019 Felicetti ha aperto una sede commerciale negli Usa
 
''Il recente inserimento in Kaufland, la principale catena di ipermercati in Germania -, commenta Riccardo Felicetti, ad del pastificio - da un lato, testimonia il crescente interesse nei confronti del nostro prodotto e delle sue caratteristiche distintive, dall’altro, dimostra quanto il pastificio intenda investire nella vendita di prodotti all’estero, anche con l’apertura di sedi commerciali''.
 
Quest’anno Anuga pone l’accento sul tema della “Sustainable Growth”. Sono più di 1.000 le aziende italiane "Made in Italy" che parteciperanno, risultato di una importante collaborazione che coinvolge non solo l'ICE (Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) ma anche le Regioni italiane e diversi Consorzi e Reti di Imprese. Tra i più di 100 Paesi stranieri, l'Italia è quello che vanta il maggior numero di espositori, presenti in tutti e 10 i saloni. Una presenza significativa non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi, essendo il cibo italiano tra i più apprezzati al mondo.

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