Gli "ospedali bollino rosa'' del Trentino organizzano per la prima volta un doppio convegno aperto ai cittadini sulla salute della donna
Una doppia conferenza aperta ai cittadini a Palazzo Palme di Arco e all’ospedale di Rovereto per affrontare il tema del cuore da una prospettiva multispecialistica. L'iniziativa inserita nell'ambito della giornata per la salute delle donne

ROVERETO. Torna l’(H)Open week sulla salute della donna, la manifestazione promossa dalla fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere). E anche gli ospedali trentini hanno aderito a questa iniziativa con un doppio appuntamento per affrontare il tema del cuore da una prospettiva multi specialistica.
Nella nostra epoca le donne muoiono più degli uomini a causa di malattie cardiovascolari e quindi c'è la necessità di approfondire le conoscenze riguardo questo aspetto. Sono due le conferenze previste tra il 17 e il 22 aprile nell'ambito dell'ottava giornata per la salute della donna organizzate agli ospedali di Arco (a palazzo Palme) e di Rovereto, entrambi "ospedali bollini rosa" per l’attenzione ai servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, hanno aderito all’iniziativa.
In particolare il 17 e il 21 aprile si terranno due conferenze dal titolo “Insieme per il cuore delle donne. Quando cardiologo, ginecologo, reumatologo e psicologo lavorano assieme” nelle quali, per la prima volta in Trentino, si affronta il tema del cuore delle donne da una prospettiva multi specialistica.
Gli incontri, organizzati dall’Unità operativa di cardiologia del Santa Maria del Carmine di Rovereto in collaborazione con le unità operative di ginecologia e di psicologia di Rovereto e l’unità operativa di reumatologia del Santa Chiara di Trento, si terranno in due date: il 17 aprile alle 17 nella sala riunioni di palazzo Le Palme di Arco e il 21 aprile alle 17 nell’aula magna dell’ospedale di Rovereto.
Le conferenze, aperte a tutta la cittadinanza, sono moderate da Maurizio Del Greco, direttore dell’Unità operativa di cardiologia di Rovereto, e da Fabrizio Taddei, direttore del dipartimento ostetrico-ginecologico.


















