Il Forum del Garda tra i Club Rotary del lago si terrà a Riva. Focus su ''viticultura'' e ''enoturismo''
Trattasi della 29 edizione del Forum del Garda, annualmente promosso dai tre Rotary Club gardesani ed organizzato a rotazione da uno dei tre, per favorire l’approfondimento e la discussione di tematiche di interesse generale per il futuro del Lago di Garda

RIVA DEL GARDA. Via libera al programma del Forum del Garda, previsto a Riva del Garda il prossimo 6 maggio. L'ok è arrivato in occasione dell’incontro, svoltosi a Riva, giovedì 12 ottobre, tra i presidenti del Rotary Club Riva del Garda (Andrea Dalponte), del Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese (Michele Montresor) e del Rotary Club Salò-Desenzano del Garda (Davide Francesco Alberti), accompagnati dai rispettivi Delegati (Germano Berteotti, Giuseppe Lorenzini e Giuseppe Masserdotti).
Trattasi della 29 edizione del Forum del Garda, annualmente promosso dai tre Rotary Club gardesani ed organizzato a rotazione da uno dei tre, per favorire l’approfondimento e la discussione di tematiche di interesse generale per il futuro del Lago di Garda.
L’ultima edizione, organizzata a Riva del Garda, risale infatti al 13 maggio 2019, mentre le due ultime edizioni, dopo la forzata sospensione per il Covid, sono state organizzate dal Club di Salò-Desenzano del Garda nel maggio 2022 e da quello di Peschiera e del Garda Veronese nel maggio scorso.
Per tale 29ma edizione, con organizzazione affidata al Rotary Club altogardesano, è stato deciso il seguente tema: “La viticoltura del Lago di Garda: la tradizione, la sua proiezione nel futuro, la relativa sostenibilità e la promozione dell’enoturismo”, con patrocinio della Provincia di Trento, Comune di Riva del Garda, Trentino Marketing, APT Garda Dolomiti SpA, RivaFiereCongressi SpA e Cassa Rurale AltoGarda-Rovereto.
Nel programma del convegno, che si terrà presso la sala conferenze dell’Hotel Du Lac et Du Parc Grand Resort, a Riva del Garda, con inizio alle 18, sono previste, dopo i saluti istituzionali, l’introduzione di Enzo Merz, Gran Maestro Emerito della Confraternita della Vite e del Vino di Trento, le relazioni del professor Attilio Scienza (“La cultura del vino nella Valle del Sarca e nell’Alto Garda”), del professor Francesco Spagnolli (“Gli spumanti prodotti sulle tre sponde del Lago di Garda”), della dottoressa Giovanna Prandini, Presidente dell’ Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi a DOCG, DOC e IGT (“Viticoltura e vini della sponda bresciana del Lago di Garda”), del dottor Nicola Frasson, Curatore della Guida del Gambero Rosso (“Viticoltura e vini della sponda veronese del Lago di Garda”), del dottor Alberto Gelmetti, Responsabile dell’Unità di Viticoltura e Olivicoltura del Centro di Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach (“La sostenibilità vitivinicola del territorio gardesano”) e di Silvio Rigatti, Presidente dell’APT Garda Dolomiti SpA (“La promozione dell’enoturismo nel territorio gardesano”); seguirà il dibattito, moderato dal giornalista Walter Nicoletti; indi, le conclusioni affidate al dottor Emilio Pedron, già Presidente del Gruppo Italiano Vini.
Il tema e le importanti relazioni previste risultano senz’altro stimolanti e tali da costituire, nell’auspicio dei tre Club, con segreteria organizzativa affidata al Prefetto del R.C. Riva del Garda avvocato Germano Berteotti, interesse e tema di dibattito generale, non solo limitato al mondo Rotary e a quello vitivinicolo.












