Contenuto sponsorizzato
Vallagarina
03 agosto | 23:27

La vecchia chiesa pericolante potrebbe avere un futuro come centro polifunzionale, le risorse del Pnrr rilanciare un luogo di riferimento per la val di Gresta

Quasi 700 mila euro di provenienza Pnrr per sistemare e riqualificare la vecchia chiesa che rischia di crollare. Il sindaco di Ronzo-Chienis, Gianni Carotta: "Le intenzioni dell’attuale amministrazione sono quelle di destinare questo luogo a un centro civico polifunzionale ma, visti i tempi burocratici, sarà poi cura della successiva amministrazione comunale curare la destinazione"

La vecchia chiesa pericolante potrebbe avere un futuro come centro polifunzionale

RONZO-CHIENIS. Quasi 700 mila euro per la messa in sicurezza e la sistemazione della vecchia chiesa. L'ex luogo di culto era già stato ammesso tra le istanze delle opere per gli investimenti di messa in sicurezza degli edifici, con precedenza per gli edifici scolastici e di altre strutture di proprietà dell’ente comunale. Un altro via libera sulle risorse è arrivato dalla Direzione centrale per la finanza locale del ministero degli interni.

 

La scelta espressa a livello centrale di concentrare, al momento, la maggior parte delle risorse messe in campo per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico viene appoggiata dal sindaco di Ronzo-Chienis, il quale auspica comunque poi l'ammissione alla realizzazione dell’opera trovi poi concretezza con l’effettiva elargizione dei fondi richiesti.

 

"Questo traguardo - prosegue Gianni Carotta, sindaco di Ronzo Chienis - è stato possibile dopo aver predisposto apposito progetto di fattibilità dell’intervento di consolidamento della struttura e tutta l’idonea documentazione necessaria per accedere a questo fondo che prima d’ora non era mai stata fatta".

 

La chiesa di San Michele Arcangelo in val di Gresta è, infatti, instabile e le misure di sicurezza sono state estese nel corso degli anni. Nel 2011 era stato disposto il divieto di transito pedonale tra via Teatro e l'incrocio con la strada provinciale, poi l'amministrazione aveva pubblicato un'ordinanza per ribadire le misure e allargare il divieto di sosta e fermata anche per alcuni stalli a servizio della Famiglia cooperativa. Successivamente sono state posizionate anche delle barriere (Qui articolo).

 

"Tenuto conto che la legge che consente l’accesso ai fondi risale a anni precedenti, l’aver tentato il tutto per tutto a provare ad accedere a un fondo che sembrava irraggiungibile per un piccolo Comune come il nostro è veramente un grande successo e il ringraziamento va esteso a tutto l’apparato amministrativo comunale che si è adoperato a interessarsi sulle procedure e sulle possibilità".

 

L'idea è quella di valorizzare l'ex luogo di culto in altro modo. "Un ringraziamento alla Federica Bortolin, già segretaria di questo Comune, che ha fornito il giusto supporto giuridico affinché si rendesse attuabile quanto sperato fin da subito. Il progetto presentato è predisposto per il consolidamento perimetrale dell’ex luogo sacro con il rifacimento della copertura e l’eliminazione di alcuni elementi architettonici presenti all’interno dell’attuale fabbricato. Le intenzioni dell’attuale amministrazione sono quelle di destinare questo luogo a un centro civico polifunzionale ma, visti i tempi burocratici, sarà poi cura della successiva amministrazione comunale curare la destinazione", conclude Carotta.

 

E' l'ennesimo piano che va a buon fine in val di Gresta con risorse attinte dal Pnrr (Qui articolo). Recentemente è stato pubblicato il bando per il nuovo asilo, anche in quel caso circa 700 mila euro d'investimento (Qui articolo). Ma tra i vari interventi, quello più incisivo sarà per l'impianto di accumulo: un maxi progetto da circa 12 milioni

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 15:45
Un guasto alla rete elettrica ha causato un serie di problemi a cascata, e le fiamme sono scoppiate in un locale tecnico
Cronaca
| 07 agosto | 15:34
La struttura, del peso di mille tonnellate, è stata traslata nella posizione definitiva, sopra il vecchio attraversamento fluviale, mediante [...]
Cronaca
| 07 agosto | 15:01
Andrea De Filippo, 51enne di Auronzo di Cadore deceduto a causa della sclerosi laterale amiotrofica (Sla), ha voluto lasciare il suo ultimo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato