Le persone povere aumentano, torna anche in Trentino-Alto Adige la Giornata della colletta alimentare per donare cibo a chi è in difficoltà
Sabato 18 novembre in 500 supermercati della regione si potrà fare la spesa solidale, acquistando prodotti a lunga conservazione, come olio, verdure o legumi in scatola, polpa o passata di pomodoro, tonno o carne in scatola e alimenti per l'infanzia. Saranno raccolti da oltre 5 mila volontari e serviranno ad aiutare più di 20 mila persone

TRENTO. “Non distogliere lo sguardo dal povero”: è il tema della Giornata mondiale dei poveri che si celebra domenica 19 novembre. Ed è con questo spirito che torna sabato 18 novembre anche in Trentino e in Alto Adige, come nel resto d'Italia, la Giornata nazionale della colletta alimentare, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Alimentare per donare cibo a chi è in difficoltà.
Secondo il Rapporto Caritas diffuso da poco, in Italia la povertà è diventata strutturale. Si contano oltre 5,6 milioni di poveri assoluti, pari al 9,7% della popolazione; in altre parole un residente su dieci oggi non ha accesso ad un livello di vita dignitoso.
In regione saranno circa 500 i supermercati dove si potrà fare la spesa solidale, acquistando prodotti a lunga conservazione, come olio, verdure o legumi in scatola, polpa o passata di pomodoro, tonno o carne in scatola e alimenti per l'infanzia, da donare alle persone in difficoltà.
A Trento e Bolzano sono oltre 5 mila i volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione, che si occuperanno di raccogliere i prodotti donati che saranno redistribuiti durante l’anno alle circa 125 strutture caritative convenzionate con il Banco Alimentare del Trentino Alto Adige – Landestafel ODV che sostengono più di 20mila persone. Tra i volontari, quest'anno nei due negozi Conad di Trento in Via Torre Verde e al quartiere delle Albere ci saranno anche volti noti dello sport delle società AC Trento, Aquila Basket, Rugby Trento e del Trento Calcio Femminile.
A livello italiano aderiscono all'iniziativa 11 mila supermercati, con oltre 140 mila volontari attivi nella raccolta di alimenti che vengono distribuiti a 7600 organizzazione partner che sostengono circa 1 milione 700 mila persone.
“La Colletta è un gesto concreto che permette a tutti di aiutare chi è in difficoltà, effettuando o una piccola donazione o dedicando qualche ora di tempo come volontario, assumendo anche una grande valenza a livello educativo - spiega Duilio Porro, presidente del Banco Alimentare del Trentino Alto Adige – Landestafel ODV. - Oltre a fare un gesto di solidarietà, la partecipazione alla Colletta rappresenta la possibilità per aiutare il Banco, e di conseguenza tutte le associazioni che lavorano quotidianamente sul nostro territorio, raccogliendo più prodotti alimentari affinché si possano sostenere sempre più persone in una contingenza attuale molto complicata”.
Oltre ad acquistare i prodotti nei punti vendita, sarà possibile anche donare la spesa online su alcune piattaforme dedicate: per conoscere le varie modalità di acquisto dei prodotti e le insegne aderenti all’iniziativa è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it .


















