"Con le mani in pasta", oltre 1500 giovani impegnati nella raccolta viveri da donare ai più bisognosi
Fin dalle prime ore del mattino i volontari saranno presenti all'ingresso dei supermercati e busseranno alle abitazioni per raccogliere alimenti e generi di prima necessità

TRENTO. Torna domani, sabato 6 aprile, l'iniziativa “Con le mani in pasta”, la raccolta di viveri e materiali di prima necessità realizzata sul tutto il territorio della diocesi di Trento e promossa dai gruppi adolescenti e giovani coordinati da Caritas, Pastorale Giovanile e Associazione Noi.
E così, fin dalle prime ore del mattino, oltre 1500 giovani volontari saranno presenti all'ingresso dei supermercati o busseranno alle abitazioni per raccogliere in particolare pasta, alimenti non deperibili e generi di prima necessità che verranno poi destinati a persone e famiglie bisognose seguite da Caritas, Banco alimentare, Trentino Solidale e a tutte le associazioni locali che si occupano delle situazioni di particolare bisogno.
L'iniziativa, a cui possono partecipare tutti, ha ormai una tradizione consolidata: avviata dieci anni fa in Vallagarina, si è estesa in seguito a tutto il territorio diocesano arrivando ad abbracciare tutte le città e le valli del Trentino.
“Il valore dell’iniziativa è proprio la capillarità della proposta e la volontà di offrire risposta ai bisogni di ogni territorio, spesso differenziati – spiegano i coordinatori – e per questo è stato importante il cammino di preparazione alla giornata, con l’invito ai ragazzi a conoscere i gruppi e le associazioni di volontariato impegnati localmente nel dare risposta al disagio, non solo economico. Dare un volto alla povertà e a chi viene in soccorso di chi fa più fatica rende ancora più significativa la raccolta viveri”.














