Massi precipitati verso la strada forestale e altri a rischio crollo: sul Calisio arrivano le barriere alte 4 metri e lunghe 150
Si tratterà di tre tratte da 50 metri, con le necessarie sovrapposizioni, sul versante che insiste sulla parte settentrionale dell'abitato di Martignano

TRENTO. I grossi massi sono crollati nel bosco raggiungendo, praticamente, la strada forestale e altri restano instabili pronti a crollare. Ecco, allora, che a settembre 2023 inizieranno i lavori per la messa in sicurezza di una porzione di versante del monte Calisio sopra Trento.
La necessità è quella di proteggere la viabilità forestale in un tratto interessato nel gennaio 2021 da un’importante caduta di massi.
Si tratta del versante che insiste sulla parte settentrionale dell’abitato di Martignano. I lavori – del costo di 340 mila euro – inizieranno, meteo permettendo, a settembre 2023 per tre mesi circa di durata.
La presenza diffusa e l’entità dei volumi rocciosi potenzialmente instabili - il cui crollo potrebbe generare anche eventi multipli per frazionamento del volume iniziale - ha portato a scegliere di realizzare un’opera di tipo “passivo” mediante un allineamento di barriere paramassi ad assorbimento di energia con un’altezza di intercettazione di quattro metri per una lunghezza totale di circa 150 metri (tre tratte da 50 metri, con le necessarie sovrapposizioni).
Verranno inoltre realizzati interventi di disgaggio e pulizia della scarpata sovrastante la ''Strada de mez''. La direzione lavori e il coordinamento del gruppo misto di lavoro è affidata a tecnici interni del servizio Gestione strade e parchi.


















