Salgono a 12 milioni le risorse per sistemare la strada del lago di Tovel: ''Opera utile per il raggiungimento di un luogo di grande pregio e richiamo per tutto il Trentino''
Negli scorsi giorni, piazza Dante ha approvato un primo adeguamento per il Documento di programmazione degli interventi del Dipartimento infrastrutture della Provincia. Il presidente Fugatti: "L’Amministrazione assicura le somme necessarie per mandare in gara alcuni interventi rilevanti che erano vicini alle procedure di appalto"

VILLE D'ANAUNIA. La Provincia ha stanziato alcune risorse aggiuntive per il progetto di sistemazione e adeguamento al rischio geologico della strada provinciale 14 del lago di Tovel. Il finanziamento aggiornato è di circa 12 milioni.
Negli scorsi giorni, piazza Dante ha infatti approvato un primo adeguamento per il Documento di programmazione degli interventi del Dipartimento infrastrutture della Provincia. E in questo contesto rientra anche la strada per Tovel.
"In questo modo l’Amministrazione - spiega Maurizio Fugatti, presidente della Provincia - assicura le somme necessarie per mandare in gara alcuni interventi rilevanti che erano vicini alle procedure di appalto. L’intervento che andrà a sistemare l'accesso al lago di Tovel è atteso dalla comunità e utile per assicurare il raggiungimento di un luogo di grande pregio paesaggistico e richiamo per tutto il Trentino".
E' di 12 milioni ora la somma disponibile, la copertura è di circa 9 milioni dai fondi nazionali attraverso il Pnrr e la Pat è riuscita a reperire e per i restanti 3 milioni da risorse dell’amministrazione.
Il via libera era arrivato a settembre dell'anno scorso quando sono stati previsti circa 10 milioni. I lavori dovrebbero partire nel secondo semestre del 2023 e l’opera sarà modulare, con interventi per le diverse parti di tracciato, a seconda di quanto richiesto per la messa in sicurezza: barriere paramassi, nuove o da sostituire, e tratti in galleria artificiale.
Un intervento molto atteso in val di Non. "Il tema dell’accesso invernale al lago è una questione che da anni interessa in primis gli operatori della zona ma in generale tutto il turismo dell'ambito. Ogni euro investito nel turismo produce in val di Non circa 13,5 euro di indotto, secondo uno studio che abbiamo presentato all’ultima assemblea dei soci", aveva commentato a Il Dolomiti il presidente dell'Azienda per il turismo val di Non, Lorenzo Paoli (Qui articolo).














