Una piscina con passerella nel lago di Santa Giustina: "Investimento da 2 milioni e mezzo per valorizzare l'area dal punto di vista turistico"
Il piano, già ventilato negli anni scorsi e ritornato sul tavolo, prevede la valorizzazione di Punta Ciampalesi a Santa Giustina. Il sindaco di Novella, Donato Preti: "Il progetto principale riguarda la realizzazione di "una piscina interna con l'acqua del lago e collegata a riva tramite una piattaforma, poi ci sono le opere funzionali e accessorie"

NOVELLA. Una piscina con passerella all'interno del lago. E' questo il progetto che prende in forma in val di Non. Un ulteriore tassello di una serie di interventi per rendere l'area che circonda Santa Giustina più attrattiva per turisti e per residenti.
E' stato approvato, martedì scorso, il bilancio di previsione 2024/26 e il Comune di Novella prevede questa nuova opera da 2 milioni e mezzo. "Le risorse - commenta a il Dolomiti il sindaco Donato Preti - rientrano nel Fondo strategico. La somma è complessiva e oltre al progetto acquaticità prevede una serie di interventi e di servizi per completare la proposta come il parcheggio e i vari collegamenti per rendere la zona più fruibile".
Il piano, già ventilato negli anni scorsi e ritornato sul tavolo, prevede la valorizzazione di Punta Ciampalesi a Santa Giustina. Il progetto principale riguarda la realizzazione di "una piscina interna con l'acqua del lago e collegata a riva tramite una piattaforma", dice Preti. "Questa opera si inserisce nella cornice di altre iniziative per rafforzare la zona, come le proposte di kayak".
Dalla spiaggia "Le Plaze" di Dermulo al kayak o sup, nell'ultimo periodo sono state previste diverse iniziative dalle varie amministrazioni che ruotano attorno al lago. "Puntiamo a valorizzare la zona - prosegue Preti - per aumentare l'attrattività dell'area e migliorare la fruizione per i turisti".
Un'altra iniziativa è la realizzazione di una spettacolare passerella girevole sul coronamento della diga denominata "Skywalk", oltre alla demolizione degli edifici esistenti di proprietà della Comunità della Val di Non, la sistemazione della relativa area attraverso la realizzazione di un parcheggio, dei servizi igienici, di un collegamento ciclopedonale e della rete fognaria a servizio delle strutture pubbliche e private presenti nell’area stessa.
Non solo il progetto acquatico. Il Comune ha, infatti, dato semaforo verde a un bilancio particolarmente sostanzioso da quasi 15 milioni tra varie opere per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza del Parco fluviale alla viabilità e il recupero di alcune aree. Interventi sulla zipline e per l'allargamento della strada statale 42 all'altezza di Cloz. E ancora manutenzioni alla scuola, all'acquedotto e alla palestra.


















