"Con il Garda Unico puntiamo ai mercati di qualità", alleanza Trentino-Veneto-Lombardia per valorizzare il lago: "Una strategia per cogliere nuove opportunità"
L'idea alla base di questo progetto è quella di unire le forze per promuovere un'immagine forte e coesa del lago ma anche per trovare soluzioni di governance. L'assessore Roberto Failoni: "Un passo strategico fondamentale per promuovere il nostro territorio con un’azione coordinata su mercati chiave come il Nord America e la Scandinavia"

DESENZANO. Un tavolo di lavoro a Desenzano per il progetto "Garda Unico", il piano di promozione e di valorizzazione con un unico marchio del lago che coinvolge le Regioni Lombardia e Veneto con la Provincia di Trento.
L'idea alla base di questo progetto è quella di unire le forze per promuovere un'immagine forte e coesa del lago ma anche per trovare soluzioni di governance in grado di gestire i flussi di un'area particolarmente apprezzata. Si cerca di puntare su iniziative condivise anche per evitare situazioni da overtourism con resse, code e serpentoni di persone, come nel caso (ma non è l'unico di Sirmione). Più che a limitare gli accessi, si pensa a promuovere un turismo più consapevole (Qui articolo).
"Il progetto Garda Unico è un passo strategico fondamentale per promuovere il nostro territorio con un’azione coordinata su mercati chiave come quello nordamericano e la Scandinavia", le parole dell'assessore Roberto Failoni. "Con Trentino Marketing portiamo avanti una visione condivisa per far crescere il Garda come meta di eccellenza internazionale. Continuiamo a lavorare insieme per attrarre turismo di qualità e nuove opportunità".
Il costo del progetto ammonta inizialmente a 900mila euro e prevede un'equa ripartizione a carico di ciascuna delle parti. Il Protocollo individua nella Provincia di Trento il soggetto attuatore del Progetto con il compito di individuare una proposta di programma per il conseguimento degli obiettivi prefissati. La Regione Lombardia, così come il Veneto, provvede alla propria quota, 300mila euro all'anno per tre anni, attingendo alle risorse finanziarie già previste e stanziate dal Comitato paritetico – Fondo Comuni Confinanti - per il finanziamento di progetti strategici o di area vasta. La guida è affidata a Trentino Marketing (Qui articolo).
"Con il progetto Garda Unico – spiega Barbara Mazzali, assessora della Regione Lombardia – abbiamo scelto di unire le forze con Veneto e Trentino per dar vita a una strategia condivisa, strutturata e lungimirante. E' un modello di governance turistica che supera i confini amministrativi per valorizzare, in modo integrato, l’intero bacino gardesano".
Durante la riunione, le tre Regioni hanno definito una programmazione congiunta focalizzata sull’individuazione di nuovi mercati di riferimento. “Abbiamo scelto di puntare su Paesi del Nord Europa e del Nord America – aggiunge Mazzali – con l’obiettivo di intercettare un turismo di qualità, consapevole, rispettoso e interessato all’autenticità del territorio. Non ci interessa inseguire i numeri, ma attrarre viaggiatori che generino un impatto economico sostenibile e duraturo per le nostre comunità locali”.
Elemento centrale del progetto è anche il ruolo della 'Navigazione Laghi', l’ente governativo che gestisce i servizi di trasporto pubblico via acqua sui laghi di Garda, Maggiore e Como.
“La rete dei collegamenti lacustri rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per una mobilità turistica sostenibile, ma anche per rendere più accessibili i borghi, le spiagge, i siti culturali e paesaggistici, nel pieno rispetto dell’ambiente. Garda Unico è un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale possa trasformarsi in visione: vogliamo rafforzare il posizionamento del Lago di Garda come destinazione d’eccellenza, attraverso un racconto condiviso che esalti le peculiarità, l’anima autentica e la capacità di offrire esperienze indimenticabili, tutto l’anno. È un patrimonio di inestimabile valore per il turismo lombardo, non solo per la sua straordinaria bellezza naturale, ma anche per l’offerta culturale, enogastronomica e sportiva che lo rende una meta unica nel panorama nazionale e internazionale", conclude Mazzali.












